martedì 20 agosto - Aggiornato alle 23:47

Rimpasto di giunta a Terni, Fiorini occupa il consiglio: «Chiedo riunione di maggioranza»

Latini non convoca gli alleati né congela le nomine e scatta la protesta dell’ex leghista: «Dormo qui»

Fiorini occupa il consiglio

di C.F.

La convocazione della riunione di maggioranza non è arrivata, né il rimpasto di giunta è stato congelato. E così l’ex leghista del gruppo Misto, Emanuele Fiorini, lunedì pomeriggio ha occupato il consiglio comunale, assicurando che la protesta andrà avanti anche in notturna: «Certo che dormo in aula – dice – passeranno anche altri consiglieri e andrò avanti nella mia azione fino a quando non potrò incontrare il sindaco».

Il rimpasto di giunta, deciso da Latini sabato mattina senza consultare giunta e alleati, ha agitato anche altri quattro consiglieri che sostengono la maggioranza, tutti del Misto più Rossi di Terni civica. Fiorini a Palazzo Spada ha iniziato in solitaria l’occupazione: «La mia protesta è un atto dovuto nei confronti di tutti gli elettori che ci hanno mandato a Palazzo Spada nel nome della trasparenza, del cambio di metodo e di sostanza. Invece vedo – dice – che in una sera, in una riunione tra potenti, è stata deciso il rimpasto di giunta, senza informare chi lo ha sostenuto nelle votazioni difficili». Nel mirino anche il neo assessore al sociale Ceccotti, su cui Fiorini solleva il conflitto di interesse. I cinque consiglieri in protesta sono cruciali per la tenuta della maggioranza, che conta su 20 scranni di 32, considerando anche Fiorini e gli altri: «Lo scopo della protesta – ripete – è ottenere la convocazione della maggioranza».

@chilodice

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