mercoledì 8 luglio - Aggiornato alle 04:21

Rifiuti, petizione online diretta alla Regione: «Stop a ogni tipo di incenerimento»

A pubblicarla il «Coordinamento regionale rifiuti zero»: «Si adottino le nostre linee guida»

Rifiuti pronti per essere bruciati

Far sì che le linee guida presentate nei giorni scorsi diventino le fondamenta per la stesura e la programmazione del nuovo piano d’ambito regionale sui rifiuti. È questo l’obiettivo di una petizione pubblicata nelle scorse ore dal «Coordinamento regionale rifiuti zero» su Change.org. Al momento sono quasi 350 i firmatari. «Entro il 2020 – è detto nel testo – la Regione Umbria dovrà predisporre e approvare il nuovo piano d’ambito per la gestione dei rifiuti con il quale si deciderà la strategia da attuare e l’impiantistica da realizzare per trattare e gestire i rifiuti nell’intero territorio regionale per i prossimi 15-20 anni». L’ipotesi in campo in queste ore è l’incenerimento del Css (il Combustibile solido secondario) negli impianti delle cementerie di Gubbio, scenario contro il quale il sindaco della città Filippo Maria Stirati tornerà a parlare sabato.

IL TESTO DELLA PETIZIONE

IL PACCHETTO DI PROPOSTE

Niente incenerimento Il Coordinamento si dice contrario a ogni forma di incenerimento e propone l’adozione della strategia «Verso rifiuti zero», affinché l’Umbria adotti «modelli di gestione virtuosi presenti nel contesto italiano, per far sì che la Regione diventi, nel medio-lungo periodo, un modello per l’intero territorio nazionale ed europeo». Le linee guide mandate a Regione e Auri sono state presentate nei giorni scorsi dal Coordinamento durante una videoconferneza stampa.

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