sabato 19 gennaio - Aggiornato alle 03:06

Ricostruzione, Porzi: «Serve accelerare. Insieme al lavoro sarà la priorità del 2019»

L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale tira le somme del 2018 e guarda al nuovo anno: centrale sarà il tema dell’autonomia

Guasticchi, Porzi e Mancini durante la conferenza stampa

di Daniele Bovi

Il lavoro e la ricostruzione post terremoto. Saranno queste nel 2019 le due principali priorità indicate venerdì dalla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Donatella Porzi che, affiancata dai vice Marco Vinicio Guasticchi (Pd) e Valerio Mancini (Lega) ha fatto il punto sul 2018 e sull’anno che si sta per aprire, l’ultimo di questa legislatura prima delle elezioni nel 2020. «Il lavoro – ha detto la presidente – sarà la priorità per l’Umbria, e in questo ambito bisognerà puntare sul potenziale della regione». La presidente ha indicato come priorità anche quelle che riguardano i problemi del turismo, con la valorizzazione delle piccole realtà, e dei trasporti, anche se uno degli argomenti più dibattuti durante la conferenza stampa di fine anno è stato quello della ricostruzione.

La ricostruzione «Abbiamo gestito in modo ottimale l’emergenza – ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti – e domenica ho fatto un giro in quelle zone: servono immediatamente strumenti operativi, non vorrei che la resilienza dimostrata dalle nostre popolazioni si trasformi in rassegnazione». Porzi ha ricordato l’approvazione della legge «che fornisce un contributo in termini di semplificazione, e per il futuro ci auguriamo che possa essere fatto di più e di meglio». Promosso anche il rapporto con l’esecutivo, «sempre di grande collaborazione», anche se non sono mancate le difficoltà causate dal taglio del numero di consiglieri e assessori, «cosa che ha prodotto a volte piccole incomprensioni».

La casa degli umbri In generale Porzi ha parlato di un consiglio regionale che vuole essere sempre più «aperto e trasparente e rappresentare, per gli umbri, la loro casa, oltre che un luogo privilegiato per i nostri giovani». Per l’ultimo anno l’intenzione è quella di proseguire lungo una strada fatta di «partecipazione, innovazione trasparenza, rigore e sobrietà». Tra le discussioni più importanti nel 2019 ci sarà quella sul nuovo Piano sanitario regionale («un’occasione per ridefinire e migliorare un sistema già di qualità») e, sui tavoli del governo nazionale, sulla maggior autonomia chiesta insieme alle Marche: «C’è grande disponibilità del governo – ha sottolineato Porzi – a valutare le posizioni delle singole Regioni, e ci aspettiamo che siano accolte le richieste».

Autonomia Il ddl della giunta tra l’altro, ha ricordato Porzi, è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea: «Sulle questioni sostanziali – ha detto – siamo tutti orientati verso il bene comune, senza distinzioni». «Su questo punto – ha aggiunto Mancini – non c’è spazio per le divisioni». E parlando di autonomia Guasticchi ha lanciato «un appello e una sfida» a proposito delle Province: «I cittadini – ha detto l’ex presidente di quella di Perugia – devono tornare a eleggere presidenti e consiglieri». Tutto l’Ufficio di presidenza ha sottolineato poi il lavoro di ascolto fatto durante l’anno: «Siamo una garanzia istituzionale per tutti» ha detto Guasticchi, mentre Mancini ha osservato che «il messaggio che vogliamo lanciare è quello di un consiglio aperto, di un luogo democratico; non abbiamo mai rifiutato un incontro a nessuno».

«Lavoro agile» e Calre Spazio durante la conferenza stampa anche per il progetto «Lavoro agile» che consentirà, ai dipendenti che ne faranno richiesta, di svolgere una parte del proprio tempo di lavoro fuori dalla struttura di Palazzo Cesaroni, conciliando così in maniera tempi di vita e di lavoro». Quanto agli appuntamenti istituzionali, recentemente Porzi è stata eletta presidente del Calre, la Conferenza delle Assemblee legislative d’Europa che riunisce 74 regioni di 8 paesi in rappresentanza di oltre 200milioni di abitanti. Il 21 gennaio a Perugia ci sarà nel corso di una cerimonia il passaggio di consegne con la precedente presidenza.

Twitter @DanieleBovi

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