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sabato 26 settembre - Aggiornato alle 00:37

Registro tumori, il Pd attacca e la Lega replica: Coletto fa promesse, M5s tiene alta la guardia

È scontro politico acceso sul mancato rinnovo della convenzione con Unipg per la ricerca oncologica

 

Una seduta dell'assemblea (foto ©Fabrizio Troccoli)

Il Partito democratico, attraverso i consiglieri regionali Tommaso Bori, Michele Bettarelli, Simona Meloni Fabio Paparelli, Donatella Porzi parla di «danni incalcolabili per sciatteria e incompetenza: ecco la Lega nei territori, il fantomatico ‘modello’ che va avanti a strappi, distruggendo tutto e sparando sul passato». Il Carroccio per tutta risposta accusa il Pd «di fare opposizione vuota, sciatta e inconcludente». Prosegue così l’acceso dibattito politico sullo stop alle attività del Registro Tumori per la ricerca oncologica. Nel frattempo l’assessore Luca Coletto ha detto che non si tratta di un passo indietro ma solo di lato per consentire in tempi brevi la riorganizzazione dello strumento. «Ha parlato di 15 giorni – osserva dal M5s Thomas De Luca -, e allora tra 15 giorni saremo qui a verificare. Se non era per il Movimento, il caso finiva sotto il tappeto».

Pd «Coletto – spiegano i consiglieri Dem – dovrebbe ripassare il funzionamento delle Istituzioni e la cronaca recente: la Giunta di centrodestra si è insediata il 7 novembre con la convenzione e i finanziamenti ancora presenti. E ora Coletto dice che la colpa è degli altri, senza ricordare che una Giunta in ordinaria amministrazione non può prorogare convenzioni, anche perché in quel caso i tempi per la proroga c’erano tutti. Così come la possibilità di coprirne i costi. L’invito che facciamo dunque all’Esecutivo regionale – concludono – è sempre lo stesso: meno slogan e più concretezza. Gli umbri aspettano il Registro tumori, così come aspettano l’annullamento della delibera sull’interruzione di gravidanza».

Lega I consiglieri regionali Lega Umbria, Stefano Pastorelli, Eugenio Rondini, Daniele Nicchi, Paola Fioroni, Francesca Peppucci, Valerio Mancini, Daniele Carissimi, Enrico Melasecche: «Ancora una volta  appare chiaro il tentativo di nascondere tutti gli errori del passato addossando la colpa alla Lega e al nuovo governo. L’assessore Coletto ha già spiegato che il registro tumori non verrà cancellato, al contrario di quanto voleva fare la giunta Marini a guida PD che, nel 2017, ha ridotto i fondi da 560mila a 180mila euro. Tutto questo gli attuali esponenti regionali del Partito Democratico, ultimi reduci di una politica basata solo su spot, bugie e strumentalizzazioni, prima sul covid, poi sui disabili e adesso sui malati per tumore, non dicono. L’assessore Coletto si è preso un impegno e quell’impegno sappiamo che lo porterà avanti fino alla fine».

M5s «Dopo la denuncia del Movimento 5 Stelle sulla soppressione del Registro Tumori, l’assessore regionale Coletto dichiara che questo insostituibile strumento ripartirà nel giro di 15 giorni. Altro che fake news, la verità è che se non fosse stato per il Movimento 5 Stelle tutto sarebbe rimasto sotto al tappeto. Ci siamo e dovete farvene una ragione» lo afferma il consigliere regionale Thomas De Luca (M5s). «Tra 15 giorni – continua – saremo di nuovo qua a fare il nostro lavoro e chiedere conto nel merito delle promesse dell’assessore Coletto, per il bene di questa regione. Ci chiediamo, però, come si possa ripristinare qualcosa che non avrebbe mai smesso di funzionare. Il punto è che avevamo semplicemente detto la verità: l’attività era ferma esattamente da 10 mesi e il Registro Tumori cancellato fino al nostro intervento pubblico».

 

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