venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:37

Regione a caccia di un nuovo difensore civico: arriva un solo curriculum di un avvocato

Si candida il professionista di Città di Castello Marcello Pecorari. L’aula dovrà eleggerlo a scrutinio segreto e a maggioranza qualificata

L'aula del consiglio regionale (foto © Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

È soltanto uno il curriculum depositato nei giorni scorsi sulle scrivanie del consiglio regionale dell’Umbria, chiamato a eleggere il nuovo difensore civico. L’avviso è stato pubblicato il 15 novembre scorso e i termini per la presentazione delle candidature sono scaduti il 17 dicembre. L’unico curriculum è quello dell’avvocato di Città di Castello Marcello Pecorari, che peraltro ha già svolto il ruolo di difensore civico per il Comune altotiberino a partire dal 2006. A prevedere questa figura è lo statuto della Regione, che ne parla come di un «organo autonomo e indipendente». Le sue funzioni sono quelle di «garanzia del buon andamento e dell’indipendenza dell’azione amministrativa, di raccordo e coordinamento con la rete civica nazionale e regionale».

Iter e indennità A candidarsi possono essere solo quelle figure «che abbiano un’esperienza professionale, almeno quinquennale, maturata nel campo giuridico-amministrativo». L’iter ora prevede la segnalazione alla commissione competente, da parte del presidente dell’assemblea legislativa, dei curriculum pervenuti. La commissione si occuperà di valuterà i requisiti e preparerà una relazione per l’aula, chiamata a eleggere il nuovo difensore civico a scrutinio segreto e con una maggioranza dei due terzi. Per l’ok, dunque, servirà anche il via libera di alcuni membri dell’opposizione. Il difensore civico rimane in carica sei anni, non può essere rieletto e a lui spetta un’indennità mensile pari al 35% di quella lorda che tocca ai consiglieri, la quale ammonta a circa 12 mila euro (5.800 circa netti).

Twitter @DanieleBovi

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