mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 04:23

Regione, approvata la manovra: via libera a 54 milioni di investimenti pubblici

Approvata legge di stabilità e bilancio di previsione: invariata la pressione fiscale, soldi per edifici e rischio idrogeologico. Veterinario gratis a chi adotta un cane

L'aula del consiglio regionale (foto © Fabrizio Troccoli)

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato la manovra di bilancio della Regione, votando in sequenza la legge di stabilità 2019, il bilancio di previsione 2019-2021 e il disegno di legge collegato, tutti a maggioranza.

Legge di stabilità La legge approvata riduce l’aliquota Irap per le Asp del 50 per cento, facendola passare dall’8,5 al 4,25 per cento, con una spesa per il 2019 prevista di 180 mila euro; prevede 40 mila euro per il Tribunale di Perugia per lo smaltimento degli arretrati; attribuisce le funzioni amministrative che erano delle Province all’Unione dei Comuni del Trasimeno; attribuisce all’Afor funzioni amministrative nell’ottica del completamento della riforma delle Comunità montane; inserisce nei Lea alcune prestazioni a favore dei pazienti oncologici; istituisce un fondo di rotazione di 5 milioni in favore di Afor. Il testo approvato comprende anche le modifiche apportate in Prima commissione, che riguardano tra l’altro: esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli di proprietà delle associazioni di volontariato e di promozione sociale, aventi sede legale in Umbria, che svolgono attività di assistenza domiciliare leggera e trasporto sociale nei confronti di minori, degli anziani, dei portatori di handicap. È prevista una minore entrata per il 2018 di 18 mila euro e dal 2020 di 60 mila euro, che viene coperta da una riduzione dello stanziamento alla legge ‘18/2011’ di istituzione dell’Afor (a firma Leonelli e Casciari); favorire l’adozione dei cani ospitati nei canili rifugio e dei gatti ospitati nelle oasi feline prevedendo il rimborso delle spese medico veterinarie. Inoltre è prevista l’erogazione di prestazioni veterinarie gratuite ai cani e ai gatti di proprietà di soggetti in svantaggio economico e di persone disabili, e per quelli impegnati nella pet therapy. Per il 2019 è prevista una spesa di 25 mila euro, con una riduzione dalla missione Servizi istituzionali, generali e di gestione (a firma Squarta e Casciari). Approvato l’emendamento a firma della presidente Marini che prevede la salvaguardia per i lavoratori assegnati all’Agenzia forestale per le funzioni delegate sul Lago Trasimeno e quello a firma Mancini e Fiorini (Lega) per l’esenzione dal pagamento della licenza di pesca per portatori di handicap. Respinto quello a firma Liberati e Carbonari per incrementare gli stanziamenti derivanti dai canoni idroelettrici a beneficio dei comuni per compensare in termini economici i territori interessati dalla presenza di impianti di grandi derivazioni. Ok infine a due ordini del giorno uno a firma Rometti (SeR), Smacchi (Pd), Solinas (Mdp) e Ricci (Rp) che chiede alla Giunta di rimuovere gli eventuali ostacoli che non consentono la riduzione della tassa automobilistica regionale per gli autoveicoli adibiti al trasporto di merci con alimentazione a gas naturale liquefatto. L’altro a firma Carbonari (M5S), Smacchi (Pd), Mancini (Lega) e Squarta (FdI) per verificare che il risparmio sull’Irap per le aziende pubbliche di servizi alla persona venga investito effettivamente al miglioramento dei servizi.

Bilancio Prima del voto sull’intero articolato sono state esaminate alcune proposte di modifica. Tra gli altri sono stati approvati degli emendamenti a firma della presidente Marini, uno che attribuisce 25 mila euro allo sviluppo del settore agricolo; uno che assegna 165 mila euro all’assetto del territorio e 165 mila alla viabilità, prendendone 330 allo sport e tempo libero. Approvato anche l’emendamento a firma Casciari e Chiacchieroni (Pd) che assegna 107 mila euro per il fondo speciale di accantonamento per le leggi di iniziativa consiliare. Approvato anche l’ordine del giorno a firma Leonelli (Pd), Rometti (SeR), Solinas (Mdp), Morroni (FI), Liberati (M5S), Squarta (FdI), Mancini, Fiorini (Lega), Ricci (Rp) che impegna la Giunta a stanziare i fondi a sostegno delle attività del volontariato di protezione civile per il sostegno alla creazione della colonna mobile, l’affidamento della lotta agli incendi boschivi, sostegno alla formazione del volontariato. Respinto, dopo ampia discussione, l’ordine del giorno a firma Squarta (FdI) che impegna la Giunta a promuovere un’intesa con Trenitalia per l’attivazione di una seconda tratta del Frecciarossa Perugia-Milano.

SCHEDA Il bilancio di previsione della Regione Umbria 2019-2021 ammonta ad oltre 2 miliardi 500 mila euro per anno. Nello specifico per il 2019 il bilancio è di circa 2 miliardi e 588 milioni di euro, di cui 1 miliardo e 668 milioni destinati al servizio sanitario mentre la spesa per il trasporto pubblico regionale sarà di circa 104 milioni. La novità di questo bilancio è che libera per l’Umbria 54 MILIONI PER INVESTIMENTI PUBBLICI nel triennio. Questo grazie all’intesa in Conferenza Stato-Regioni del 15 ottobre scorso che prevede lo scambio di una quota di avanzo sul pareggio di bilancio con la possibilità di spesa per investimenti. Per l’Umbria significa ridurre per il 2019 da 49 a 33 milioni l’avanzo, realizzando circa 16 milioni di investimenti aggiuntivi. Investimenti che devono riguardare interventi di MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI del territorio, anche per l’adeguamento e il miglioramento sismico (3,6 milioni nel triennio di cui 155 mila nel 2019); di prevenzione del RISCHIO IDROGEOLOGICO e tutela ambientale (25,8 di cui 7,3 nel 2019); interventi nel settore VIABILITÀ E TRASPORTI (10,4 di cui 2,5 nel ‘19); interventi di EDILIZIA SANITARIA ed edilizia pubblica residenziale (7.7 di cui 4,6 nel ‘19); interventi a favore delle IMPRESE, incluse la ricerca e l’innovazione (6,2 di cui 1,2 nel 2019). Investimenti che devono essere realizzati ogni anni, pena il riversamento allo Stato degli importi non realizzati. Pur in un contesto di tagli dei trasferimenti statali e di concorso delle Regioni ai saldi di finanza pubblica, l’Umbria presenta una situazione di SOSTANZIALE SOLIDITÀ FINANZIARIA visto che ha sempre rispettato il Patto di stabilità interno e il pareggio di bilancio, ha sempre utilizzato la propria capacità di indebitamento al di sotto del limite consentito, non è mai andata in anticipazione di tesoreria, non ha mai avuto piani di rientro in sanità, ha una tesoreria priva di criticità, è tempestiva nei pagamenti con i fornitori mediamente pagati in anticipo sulle scadenze. La manovra rispetta gli equilibri e i saldi di bilancio, rilancia gli investimenti, NON AUMENTA LA PRESSIONE FISCALE E MANTIENE LE AGEVOLAZIONI esistenti. In aggiunta viene introdotta una ulteriore agevolazione con la riduzione del 50 per cento dell’Irap per le aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp). Inoltre c’è un contenimento delle spese correnti e di funzionamento; una riduzione ulteriore del livello di indebitamento; il mantenimento del fondo sociale; la spesa per il trasporto pubblico regionale è di circa 104 milioni di euro all’anno; la spesa sanitaria è in equilibrio.

 

 

 

 

 

I commenti sono chiusi.