mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 00:01

Regionali, Proietti a Pd e civici: «Obiettivo sia l’unità, mettiamoci tutti intorno a un tavolo»

Non nomina Fora: «Serve una coalizione larga e innovativa». E su di lei: «Mia intenzione è continuare a fare il sindaco di Assisi»

Stefania Proietti (foto © Fabrizio Troccoli)

«Mi rivolgo al mondo civico di cui sono espressione (perché eletta alla guida della città con la lista civica Assisi Domani), ai partiti che compongono la mia maggioranza, ai rappresentanti delle associazioni e dei movimenti della regione, invitando tutti ad avere coraggio, a non rimanere invischiati in giochetti o manovre di palazzo o di segreterie, perché di avere coraggio non ci si pente mai. Occorre mettersi attorno a un tavolo ed elaborare un progetto per l’Umbria. Non c’è più tempo da perdere. La parola d’ordine di chi lavora nell’interesse generale è unità». Stefania Proietti, mentre il centrosinistra è ancora invischiato nella composizione della coalizione-civico-partitica per le elezioni Regionali del 27 ottobre, lancia l’appello« al senso di responsabilità di tutte le forze politiche che vogliono e possono in quest’occasione proporre per l’Umbria una stagione di innovazione e riscatto». E a chi la chiama in causa come possibile candidato presidente ripete: «La mia intenzione è di continuare a lavorare come sindaco di Assisi».

Abbattere gli steccati «In questa fase delicata – afferma Proietti – torno, a distanza di pochi giorni a rivolgere un altro appello all’unità. E lo faccio con più forza e vigore perché sono sempre più convinta della necessità di una coalizione larga e innovativa, inclusiva di movimenti e partiti, associazioni e forze sociali, per costruire un progetto nuovo basato su buona politica e su candidature condivise. E’ più che mai indispensabile e urgente abbattere gli steccati, allargare il perimetro, fare tutti uno sforzo per andare incontro agli altri, per individuare le (tante) ragioni per stare insieme rispetto ai motivi di divisione. Faccio di nuovo mio il pensiero di Sant’Agostino “ricondurre all’unità” perché soltanto andando insieme oggi, superando tatticismi e personalismi, si può costruire una visione dell’Umbria del domani».

«Obiettivo Pd sia unità» Non fa il nome di Fora, candidato che ha intascato l’appoggio del Pd e di altre realtà civiche, ma si sofferma sul metodo: «prima il progetto politico e poi i nomi, ma il tutto in una unica prospettiva, l’unità, il solo percorso che permetterà di scrivere una pagina diversa per un nuovo modello regionale di sviluppo. L’unità – aggiunge – deve essere un obiettivo soprattutto del Pd perché più di ogni altro ha il dovere di ricostruire una sintonia con la società umbra e riguadagnare la fiducia dei cittadini, non abdicando al ruolo che per decenni è stato quello di artefice anche di un buon governo in questa regione».

 

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