martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 18:17

Regionali, Meloni lancia Squarta ma il ticket con Tesei rimane l’opzione più probabile

Incontro a Roma con i vertici del partito umbro, la leader di FdI: «Propongo il suo nome, ha esperienza importante»

Squarta e Meloni

di Dan.Bo.

Un muro contro muro, almeno a livello mediatico, con l’opzione ticket che rimane sempre quella più probabile. Martedì la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha ufficialmente lanciato, dopo un incontro romano che c’è stato nei giorni scorsi con i vertici regionali del partito, la candidatura di Marco Squarta a presidente della Regione. Una mossa tenuta nel cassetto da qualche giorno e ‘scongelata’ dopo l’uscita della Lega che, nelle ultime ore, per bocca dell’ex commissario regionale del partito Stefano Candidani ha ribadito di puntare tutto sulla senatrice Donatella Tesei. «Conosco Marco Squarta da vent’anni – ha detto Meloni – è una persona seria e competente, con un bagaglio di esperienza importante in politica a dispetto dell’età. Propongo il suo nome agli alleati del centrodestra».

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Nodo candidatura «La scelta concertata del candidato alla presidenza della Regione – aggiunge la leader del partito – sarà un momento importante per trovare unità e compattezza nella coalizione che andrà a governare l’Umbria». In attesa di capire cosa risponderanno Salvini e la Lega, unità e compattezza al di là delle schermaglie non sembrano in discussione: dividersi solo sul nome del candidato quando la vittoria pare a un passo sarebbe una mossa suicida, specialmente con una legge elettorale senza secondo turno che garantisce la vittoria a chi prende anche un solo voto in più. Nel giro di pochi giorni dunque con tutta probabilità il nodo candidatura sarà risolto: per il momento Tesei rimane in vantaggio su Squarta e alla fine il punto di caduta potrebbe essere quello di cui si parla da settimane, cioè un ticket tra la senatrice e il consigliere regionale. Risolto questo punto, partirà la costruzione del programma e della coalizione che, Fdi, Lega e Fi a parte, dovrebbe comprendere anche l’Umbria Civica di Nilo Arcudi.

Twitter @DanieleBovi

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