martedì 17 settembre - Aggiornato alle 21:51

Regionali, Berlusconi: «In Umbria si può vincere tutti insieme ma Salvini non lo capisco»

Intervista al leader di Forza Italia: «Sui ruoli troveremo accordi con gli alleati. Toti? Non mi occupo di miei ex collaboratori»

Silvio Berlusconi ad Assisi (Foto F.Troccoli)

«In Umbria il centrodestra unito può vincere per la prima volta nella storia di quella regione. Noi siamo pronti a fare la nostra parte a sostegno della candidata presidente, la senatrice Tesei, che d’altro canto era
nata in Forza Italia». Lo afferma Silvio Berlusconi in una intervista ad Alessandro Sallusti su Il Giornale.

«Ruoli? Troveremo accordo» Nessuna domanda diretta sulle spine della coalizione, come il ruolo dell’eventuale futuro vicepresidente a cui ambiscono sia il forzista Roberto Morroni che il meloniano Marco Squarta, ma Berlusconi sottolinea come «in Umbria noi esprimiamo un’ottima squadra di eletti e stiamo candidando alle prossime elezioni regionali figure di qualità che dovranno ricoprire responsabilità importanti nel futuro della regione. Credo che su questo non sarà difficile trovare un accordo con i nostri alleati».

«Salvini a volte incomprensibile» Ma i rapporti nel centrodestra non sono così limpidi e Silvio lo sa. «Per noi è l’orizzonte naturale, da qui non ci muoviamo – afferma -. Il centrodestra unito è la maggioranza del Paese. Certo, non può essere un monocolore della destra sovranista, per poter vincere e soprattutto per potere credibilmente guidare l’Italia e farla ripartire. A volte Salvini appare davvero incomprensibile».

Toti liquidato Quanto a Toti, la cui inclusione nella coalizione in Umbria è avversata proprio da Forza Italia, Berlusconi lo liquida così: «Mi pare che difronte alla gravità di quello che sta succedendo i problemi di collocazione di un mio ex collaboratore passino in secondo piano. Preferisco occuparmi di politica, di idee, di programmi, per rilanciare e per ricostruire un centrodestra liberale che funzioni».

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