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mercoledì 27 gennaio - Aggiornato alle 19:56

Recovery fund, Melasecche: «Inserita Fcu tra Terni e Perugia. Chiesti 150 mln». Appello alle Fondazioni

L’assessore soddisfatto dell’inserimento nella bozza, ma vuole cerca aiuto per accelerare sulla progettazione

Un treno della ex Fcu (foto F.Troccoli)

C’è la la tratta ferroviaria Terni-Perugia, della linea Centrale umbra, nella bozza di Next generation Italia finanziato con il Recovery fund, che prevede la conclusione delle opere entro il 2026.

Fcu Terni-Perugia nel Recovery fund A darne notizia è l’assessore regionale Enrico Melasecche, che ricorda come la riattivazione della tratta rientra anche «tra gli obiettivi fondamentali della giunta» e per la quale «abbiamo chiesto 150 milioni Pur nella sua provvisorietà – ha proseguito – questo primo documento rappresenta una scelta non eludibile, con Fcu che fanno parte delle ferrovie interconnesse, per le quali sono previsti complessivamente 734 milioni». La la Ferrovia Centrale Umbra non è soltanto la linea Terni-Perugia e Melasecche lo sa, tanto che assicura: «Non intendiamo abbandonare al proprio destino né la tratta Città di Castello San Sepolcro, né quella Cesi-Terni, dimenticato in qualche cassetto malgrado siano già stati spesi oltre 15 milioni».

Appello alle Fondazioni Considerata la complessità delle opere sulla Fcu Terni-Perugia e il timing che ne prevede la conclusione entro il 2026, Melasecche chiede aiuto alle «Fondazioni bancarie dell’Umbria e alle banche del territorio, perché sarebbe estremamente positiva la loro disponibilità ad anticipare le somme necessarie per velocizzare le progettazioni relative alla ricostruzione dell’armamento (massicciate, traversine e binari) e all’adeguamento delle opere civili come abbiamo fatto pochi giorni fa nella sostituzione di un ponte ferroviario presso Umbertide».

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