sabato 16 dicembre - Aggiornato alle 23:22

Raddoppio ferroviario Spoleto-Terni, il punto di Chianella: «Manca copertura economica»

L’assessore in question time risponde alle interrogazioni presentate dal Movimento Cinque Stelle

Il punto sui lavori riguardanti le linee ferroviarie e sugli interventi per le strade. E’ quello presentato dall’assessore regionale ai Trasporti Giuseppe Chianella il quale ha risposto ad una interrogazione presentata dai consiglieri regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari. I rappresentanti grillini hanno chiesto lumi in merito “all’esistenza di un cronoprogramma relativo al raddoppio delle tratte ferroviarie Foligno-Fabriano, Spoleto-Terni e Spoleto-Campello sul Clitunno e alle opportunità della realizzazione di un ennesimo svincolo della strada di grande comunicazione E45, a fronte delle indifferibili necessità riguardanti la viabilità della città di Terni e il tratto ternano della strada statale 675”.

Ferrovia tra Spoleto e Terni L’assessore Giuseppe Chianella ha risposto spiegando che «il raddoppio ferroviario Orte-Falconara assume un’importanza fondamentale per Umbria e Marche nel collegamento sud verso Roma e verso l’aeroporto di Fiumicino». «Per il raddoppio della tratta intorno a Fabriano il progetto ha uno sviluppo complessivo di circa 4 chilometri. Il raddoppio della tratta Spoleto-Campello comporta lavori su 9,8 chilometri complessivi: dopo la risoluzione unilaterale del contratto dell’appaltatore Rfi sta provvedendo all’aggiornamento della progettazione esecutiva per indire una nuova gara, è presumibile che i lavori richiederanno circa due anni, entro il 2020, mentre l’attivazione del nuovo binario semplice avverrà intorno alla metà del 2018. Per quanto riguarda la Spoleto-Terni, lo sviluppo infrastrutturale della rete convenzionale ad alta capacità avrà un costo di circa 600 milioni di euro mentre attualmente c’è una copertura complessiva di soli 11 milioni».

Le strade Per quanto riguarda le infrastrutture stradali il 60 per cento degli interventi di risanamento profondo della pavimentazione eseguite da Anas nell’ultimo anno, ossia 7,4 milioni di euro, hanno riguardato la E45 nel Comune di Terni. In particolare circa 500mila euro sul viadotto Toano-San Carlo in prossimità dello svincolo di Terni Est; ammodernamento del viadotto Facchignano di Narni, per oltre 4, 7 milioni di euro; l’investimento di un milione di euro per nuovi standard di sicurezza nelle gallerie in Provincia di Terni. E’ stata inoltre completata la progettazione e sono di imminente avvio le procedure di affidamento dei lavori per un investimento di 3,5 milioni di euro. Per il tratto umbro laziale da San Carlo di Terni sono in corso di affidamento i lavori per la chiusura di varchi lungo lo spartitraffico centrale, con un investimento di 1,3 milioni di euro.

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