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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 11:17

Psicologi da inserire nel servizio sanitario pubblico: la Regione Umbria dice sì

Approvata dall’Aula la proposta del consigliere di minoranza Andrea Fora

Andrea Fora (©Fabrizio Troccoli)

L’Assemblea legislativa dell’Umbria, nella seduta di martedì,ha approvato la mozione che mira a ‘Promuovere l’assunzione degli psicologi all’interno del servizio sanitario pubblico regionale. Utilizzo risorse legge di stabilità 2022”, a firma del consigliere di minoranza Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria). L’atto di indirizzo ha ottenuto 10 voti favorevoli e 7 contrari.

Le motivazioni Illustrando l’atto in Aula prima del voto, Fora ha spiegato che la Giunta regionale dovrebbe «favorire ed attivare tutte le procedure idonee nel più breve tempo possibile per l’utilizzo delle risorse già assegnate dal Governo nazionale per l’assunzione degli psicologi coinvolgendo nella programmazione le rappresentanze professionali (coordinamenti e unità operative psicologiche) delle Aziende nella destinazione del fondo specifico per la professione psicologica. Le restrizioni alla socialità e al movimento delle persone messe in atto durante il Governo Conte 2, come misure di estrema emergenza ed urgenza per fronteggiare le ondate pandemiche, hanno determinato soprattutto per i più giovani e fragili gravi difficoltà anche psicologiche. La figura dello psicologo diventa centrale per il concetto di salute mentale e proprio per questa finalità nella legge di Stabilità 2022, al comma 290 lettera d, sono stati stanziati 39mila 864 euro per il reclutamento straordinario di psicologi nel servizio sanitario nazionale per il biennio. Fondi ripartiti tra le Regioni e che hanno visto assegnare all’Umbria 593.979 euro, da distribuire alle Aziende sanitarie»

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