Currently set to Index
Currently set to Follow
domenica 27 settembre - Aggiornato alle 09:07

Ponte San Giovanni, nasce la Consulta territoriale: «Istituzioni ci devono ascoltare di più»

A lanciare il progetto sono i rioni e le associazioni del quartiere: dall’area ex Margaritelli fino a parcheggi e aree verdi tanti i problemi sul tavolo

Il ponte sul Tevere a Ponte San Giovanni

Una «consulta territoriale» con l’obbiettivo di «raccogliere e a dare maggiore voce alle istante provenienti dai cittadini e dalle stesse associazioni». A pensarla è la Consulta dei rioni e delle associazioni, che chiedono di essere «maggiormente ascoltate anche dalle istituzioni e avere risposte circa alcuni problemi che da anni caratterizzano il quartiere». Tra questi quelli che riguardano l’abbandono dei palazzi Mararitelli-De Megni («una condizione ormai non più sostenibile»), le aree verdi e i parcheggi. Ponte San Giovanni coi suoi oltre 20 mila abitanti è uno dei quartieri più grandi e complessi di Perugia; molti anni fa, alcuni rappresentanti politici della zona accarezzarono anche l’idea del Comune autonomo, della quale ovviamente non se ne fece mai nulla.

Più rappresentatività «Ultimamente – dice il presidente della Consulta dei rioni e delle associazioni, Gianfranco Mincigrucci – ci siamo più volte riuniti per capire come venire incontro alle esigenze del nostro territorio. Siamo giunti alla conclusione di voler istituzionalizzare attraverso, la ‘Consulta territoriale’, quell’attività che spesso facciamo di raccogliere le istanze dei cittadini e delle associazioni per poi portale all’attenzione dell’amministrazione comunale e degli enti locali in genere. Con la fine delle circoscrizione, Ponte San Giovanni necessita di una maggiore rappresentatività, anche perché insistono dei problemi di cui è necessario dare delle risposte».

I commenti sono chiusi.