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lunedì 15 agosto - Aggiornato alle 20:31

Politiche, Sereni non si ricandida. I nomi in pole in casa Pd, tra pochi giorni la lista

L’annuncio della viceministra con un post su Facebook. Bori: «Grande responsabilità, senso di comunità e generosità»

Da sinistra Anna Ascani e Marina Sereni (©Michele Mencaroni)

di D.B.

«Chi mi conosce sa che non amo molto parlare in prima persona, ma questa volta non posso farne a meno. Molte persone – amiche e amici, colleghi, giornalisti – mi chiedono se sarò candidata alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. A tutte ho risposto che “no, non ho intenzione di candidarmi per il prossimo Parlamento”». Comincia così il lungo post su Facebook con il quale la dem Marina Sereni spiega che non correrà di nuovo per un posto da deputata o senatrice.

Quattro legislature Parlamentare per 17 anni, dal 2019 la franceschiniana Sereni è viceministra degli Esteri prima con il governo Conte II e ora con quello guidato, ancora per poche settimane, da Mario Draghi. Per la prima volta la folignate fu eletta deputata nel 2001 con L’Ulivo, in quota Ds, nel collegio uninominale della sua città dove sconfisse il candidato della Casa delle libertà Luciano Rossi. Nel 2006, 2008 e 2013 la riconferma alla Camera, della quale diventerà anche vicepresidente fino al 2018.

INTERATTIVO: LA MAPPA DEI COLLEGI

Bori «Con grande responsabilità, senso di comunità e generosità – commenta in una nota il segretario regionale Tommaso Bori – Marina Sereni ha scelto di non ricandidarsi alle prossime politiche, impegnandosi a portare un contributo importante alla costruzione di liste forti, rappresentative e competitive, favorendo il ricambio generazionale e lavorando per un progetto credibile per un’Italia più giusta. A lei va il nostro più sentito ringraziamento. In primo luogo per aver rappresentato il Pd e l’Umbria in un percorso politico e istituzionale di grande spessore e qualità. Quindi, e soprattutto, per aver rinnovato il suo impegno al nostro fianco in un tempo complicato, che richiede visioni e risposte all’altezza di sfide alte e difficili».

COLETTO POTREBBE ESSERE CANDIDATO IN VENETO

I nomi Bori avrà pochi giorni di tempo per la composizione delle liste. Il segretario Enrico Letta vuole infatti il pacchetto di nomi prima della fine di questa settimana, dopo la quale (tra il 9 e l’11) sarà convocata la Direzione nazionale per il via libera definitivo. Dopo la riduzione del numero dei parlamentari (che per l’Umbria passano da 16 a nove) per il Pd realisticamente sono a disposizione due posti nella quota proporzionale (uno per il capolista alla Camera e uno per quello del Senato) e forse un altro alla Camera. Per questi due o tre posti buoni i nomi sono quelli che girano da giorni: Anna Ascani per la Camera, Walter Verini per il Senato e, tenendo d’occhio gli equilibri territoriali, l’ex senatore Gianluca Rossi, da sempre vicino a Sereni che spinge per questa soluzione. Per tutti gli altri, dato che i tre seggi dell’uninominale potrebbero essere tutti conquistati dal destra-centro, strada molto in salita.

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