lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 07:37

Per terrorista Battisti a Ciampino anche un assessore di Terni, polemica social

Cecconi: «Non me lo sarei perso per nulla al mondo». Ironico il capogruppo Pd Filipponi: «Complimenti a Palazzo Spada»

«Col governo Renzi, Battisti faceva il turista in Brasile; col governo del cambiamento marcirà in galera». Questo il livello del dibattito social sulla cattura del terrorista dei Proletari armati per il comunismo, Cesare Battisti, accusato di quattro micidi e arrestato in Bolivia. È atterrato a Ciampino, a Roma, nel primo pomeriggio di lunedì e tra i big della politica nazionale, ad accoglierlo c’era anche un assessore del Comune di Terni, Marco Celestino Cecconi, titolare della delega al welfare.

Non ha resistito il capogruppo Pd Francesco Filipponi, che sempre su Facebook ha ironizzato sui presunti meriti del Comune di Terni nell’operazione che dopo 37 anni di latitanza ha assicurato Battisti alla giustizia.

Lo stesso Cecconi era presente nel contestato scatto del Messaggero assieme al sindaco Latini e alla sua collega di giunta Elena Proietti: i tre erano in posa accanto alla scritta ‘Perugia m…’ e se la segreteria del Pd di Terni ha preso le distanze da quella immagine, la satira ternana è andata nella direzione opposta e non si è fatta attendere.

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