lunedì 10 dicembre - Aggiornato alle 23:59

Perugia, si candida anche Camicia. E arriva l’analisi sull’ultimo decennio di elezioni cittadine

Il consigliere comunale presenterà venerdì la sua lista «Perugia con il cuore». Domenica assemblee di Coscienza verde e Potere al popolo

Carmine Camicia (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

E sono otto. In vista delle amministrative di maggio scende in campo ufficialmente, con una sua lista chiamata «Perugia con il cuore», anche il consigliere comunale Carmine Camicia. La presentazione ufficiale della candidatura ci sarà venerdì alle 15 a Perugia alla sala della Vaccara. Camicia nel 2014 è stato eletto tra le fila di Forza Italia, diventando presto però una spina nel fianco della maggioranza di centrodestra, dalla quale è uscito confluendo nei mesi scorsi sotto le insegne del gruppo «Socialisti riformisti». «È tempo di discutere seriamente – dice Camicia – del futuro del capoluogo umbro e della città che vogliamo con uno sguardo rivolto anche alle europee». Insieme a lui venerdì ci saranno Giampiero Tamburi di «Perugia: social city», Paolo Pizziconi e Angelo Sandri.

In otto Il suo nome si aggiunge dunque a quello del sindaco uscente Andrea Romizi, di Giuliano Giubilei (candidato del centrosinistra che venerdì a Ponte Felcino con una conferenza stampa ufficializzerà la sua corsa), dell’uomo o della donna che sceglierà il M5S, di Marco Mandarini (appoggiato da Alternativa riformista e Verdi), dell’ex deputata Adriana Galgano (Blu, Bella libera Umbria), della figura che individueranno i partiti alla sinistra del Pd (Rifondazione, Sinistra italiana e soci) e di Giordano Stella, che potrebbe correre con la lista Coscienza verde; per non parlare delle indiscrezioni secondo le quali sarebbe pronta a tornare in pista anche Maria Rosi.

Potere al popolo Intanto sul territorio si moltiplicano gli appuntamenti. Detto di Giubilei, che giovedì ha fatto una tappa al mercato di San Sisto, domenica in agenda c’è l’assemblea di Potere al popolo in cui si discuterà di amministrative. «Dopo cinque anni di amministrazione Romizi – spiega PaP – possiamo infatti dire che della rinascita promessa per Perugia non c’è stata nessuna traccia. Il modo di gestire il centro e le periferie è cambiato negli interpreti ma non nella sostanza, i tanti problemi che attraversano la città sono stati evitati o solo affrontati con slogan e passerelle. Se non ci sono stati passi in avanti sulla gestione di molte emergenze ormai decennali come quella del lavoro, dell’ambiente e della cultura, si sono addirittura fatti passi indietro su welfare e diritti civili».

Coscienza verde e flussi elettorali Sempre domenica Coscienza verde dalle 10.30 alle 17 al cva «La Piramide» di Madonna Alta terrà un forum dedicato alla cultura. Lunedì invece, alle 18, nella sala della ex circoscrizione a San Marco il Pd organizza un seminario in cui si discuterà dei flussi di voto a Perugia negli ultimi dieci anni. A partecipare due esperti come Bruno Bracalente, professore di Statistica all’Università di Perugia ed ex presidente della Regione, e Dino Amenduni di Proforma, importante agenzia di comunicazione (nata nel 1996) con sedi a Bari e Roma che cura progetti per la politica, le imprese e le istituzioni.

Twitter @DanieleBovi

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