martedì 12 novembre - Aggiornato alle 00:00

Perugia, proclamati gli eletti: c’è chi ha ‘guadagnato’ 59 voti. In aula il 24. Giunta, ultimi ritocchi

Alla maggioranza 21 seggi e all’opposizione 11: tutte le variazioni. I sette che potrebbero essere ‘ripescati’ in consiglio

Romizi al suo arrivo a Palazzo dei Priori (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Diciassette giorni dopo la chiusura delle urne, arriva finalmente la proclamazione ufficiale degli eletti. I lavori della commissione, riunita per più di due settimane nella Sala dei sindaci di Palazzo dei Priori, sono andati avanti fino a mercoledì, quando la proclamazione ha tolto ogni dubbio sulla composizione del nuovo consiglio comunale. Come emerso fin dalle prime ore dopo il voto, la maggioranza avrà 21 seggi e non 20, mentre l’opposizione 11 e le variazioni sul numero di preferenze dei consiglieri sono, tranne un caso, lievissime. Diradate le nubi anche sul numero di scranni che spettano alla Lega, in tutto sei e non cinque come qualcuno aveva ipotizzato. Il partito di Salvini dunque elegge Gianluca Tuteri (444, preferenze, 5 in più rispetto al primo conteggio), Lorenzo Mattioni (388, 2 in più), Alessio Fioroni (381, 3 in più), Roberta Ricci (338, una in meno), Luca Valigi (316, 3 in più) e Luca Merli (314, 3 in più).

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Maggioranza Progetto Perugia invece la campionessa di preferenze Edi Cicchi (1.041, una in meno), l’ex forzista Leonardo Varasano (941, 7 in più), Otello Numerini (854, 2 in meno), l’assessore uscente Cristiana Casaioli (706, 2 in più) e Gino Puletti (640, 5 in più). Per Fratelli d’Italia ci sono Riccardo Mencaglia (627, una in più, probabile capogruppo), l’ex Pd Federico Lupattelli (522, una in meno), la consigliera uscente Clara Pastorelli (530), l’avvocato Michele Nannarone (447, 4 in meno) e l’imprenditrice Fotinì Giustozzi (445, una in meno). Perugia civica elegge oltre a Nilo Arcudi (1.031, una in più) anche il sindacalista del Siulp Massimo Pici (575, 3 in più); Forza Italia Giacomo Cagnoli (377, una in meno) e Michele Cesaro: le verifiche hanno confermato che quest’ultimo ha ottenuto 323 preferenze, solo una in più dell’assessore uscente Massimo Perari, che ovviamente ricorrerà al Tar per far valere le sue ragioni. Un seggio riesce a strapparlo anche Blu con la capolista Francesca Renda (281).

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Opposizioni Per quanto riguarda le opposizioni il Movimento 5 stelle elegge la candidata sindaco Tizi e Cristiana Morbello (187, una in meno) mentre rimane fuori il consigliere uscente Michele Pietrelli (127), grillino della primissima ora. In casa della lista Giubilei sindaco, oltre al giornalista in consiglio siederanno Fabrizio «Fofo» Croce, conosciutissimo animatore culturale della città (561, 2 in più) e Lucia Maddoli (476), figlia dell’ex sindaco della città Gianfranco. Sei in tutto invece i dem: oltre a Sarah Bistocchi (1.037, una in più) ci sono Francesco Zuccherini (883, 11 in meno, che correva in tandem con la prima), le uscenti Erika Borghesi (692, 4 in più), Elena Ranfa (511, 8 in più) ed Emanuela Mori (473, 5 in meno) e la new entry Nicola Paciotti; proprio a lui spetta il record di preferenze guadagnate col riconteggio: ben 59, che lo fanno passare da 410 a 469. In totale dunque 13 donne e 19 uomini.

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In aula il 24? A questo punto scattano i 10 giorni a disposizione del sindaco Andrea Romizi per convocare la prima seduta, che deve tenersi entro i 10 successivi. A Palazzo dei Priori si ipotizza, come data possibile, quella del 24 giugno. In quella sede, oltre alla convalida degli eletti e al giuramento del sindaco, saranno nominati ufficialmente gli assessori e sarà eletto (a scrutinio segreto e con maggioranza dei due terzi) il nuovo presidente dell’assemblea che dovrebbe essere, stando alle trattative in corso sulla giunta, Nilo Arcudi.

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA 

La giunta E a proposito del Romizi bis, ormai il quadro sembra sostanzialmente chiaro: la Lega, che non cede sui due uomini, piazzerà Tuteri vicesindaco (Infanzia e Scuola?) e Merli (Personale); Progetto Perugia Cicchi (Welfare), Numerini (Infrastrutture) e Varasano (Cultura); FdI Pastorelli (Sport) e Giustozzi (Commercio e Mobilità); quanto agli esterni, tramontata l’ipotesi Matteo Grandi e dello spacchettamento della Cultura, è pronta a tornare in giunta Cristina Bertinelli (Bilancio) oltre a Michele Fioroni (Urbanistica e Sviluppo economico). Qualche altro giorno per ‘pesare’ e distribuire le circa 30 deleghe a disposizione e i giochi saranno fatti.

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I ‘ripescati’ A questo punto sono sette quelli pronti a subentrare in consiglio: per Progetto Perugia si parte da Nicola Volpi, 31 anni e 597 preferenze, infermiere dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia e genero di Sergio De Vincenzi, consigliere regionale e comunale uscente. Dopo di lui c’è Francesco Vignaroli, classe 1966, consigliere comunale uscente sempre per Progetto Perugia, guida turistica e presidente della società Guide in Umbria che il 26 maggio ha ottenuto 464 preferenze (probabile capogruppo). In pista anche Camilla Rampichini, 20 anni, studentessa di Ingegneria con un ‘bottino’ di 382 voti. Dentro Fratelli d’Italia, ci sono Paolo Befani e Michelangelo Felicioni; il primo, 50 anni, lavora in un negozio di cancelleria e il secondo, 43 anni, è consigliere uscente. Passando in casa Lega, pronti a entrare Daniela Casaccia, avvocato esperto in diritto di famiglia con 276 voti, e David Bonifazi che si era fermato a quota 274.

Twitter @DanieleBovi

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