domenica 22 settembre - Aggiornato alle 16:13

Perugia, il Post è senza fondi ma dovrà ancora aspettare. Governo: «Istruttoria del Ministero in corso»

Alla Camera interrogazione di Ascani sul caso che riguarda l’istituzione culturale. Il sottosegretario: «Analisi delle domande iniziata a novembre»

Il Museo della scienza di Perugia

di Dan.Bo.

«L’istruttoria del comitato tecnico-scientifico sulle domande ammesse alla valutazione è tuttora in itinere». Tradotto, il Post di Perugia dovrà aspettare ancora per incassare i fondi del Ministero dell’Istruzione. Il caso del «Perugia officina scienza e tecnologia», che sta vivendo mesi di difficoltà economica a causa dei ritardi nell’erogazione delle risorse ministeriali, è finito alla Camera dove mercoledì Salvatore Giuliano, sottosegretario all’Istruzione, ha risposto all’interrogazione della dem Anna Ascani.

AL POST LAVORATORI SENZA STIPENDIO

La vicenda La deputata oltre a ricordare quanto spiegato nel gennaio scorso dal professor Luca Gammaitoni (presidente del Post), nel corso di un’intervista, ha chiesto se il Ministero «intenda assumere le iniziative di competenza per risolvere quanto esposto ed evitare il rischio della perdita di una eccellenza nazionale». Quel Ministero che «allo scopo di diffondere la cultura scientifica, eroga i fondi attraverso una tabella triennale il cui ultimo ciclo – ricorda Ascani – si è concluso nel 2017. I lavori per il nuovo anno sono partiti, ma, con il cambio di Governo, il procedimento si è arrestato. Il Post ha partecipato al bando che coprirà il periodo 2018-2020, ma attualmente non si conoscono ancora i risultati».

GAMMAITONI: «SIAMO IN CRISI DI LIQUIDITÀ»

Istruttoria in corso Il sottosegretario dopo aver spiegato il funzionamento della legge che regola l’erogazione dei fondi, ha riferito che il Post ha incassato a novembre 2018 i fondi per l’anno 2017 e che solo nel giugno 2018 è stato pubblicato il nuovo bando per il triennio 2018-2020. «Il comitato tecnico- scientifico ha avviato dal 13 novembre 2018 – ha detto Giuliano – l’istruttoria delle domande ammesse alla valutazione, tra le quali risulta anche quella presentata dal Post di Perugia». Il problema è che questa, data anche «la corposità della documentazione a corredo delle domande di finanziamento», non è ancora terminata e quindi «soltanto a conclusione dei suddetti lavori, il comitato tecnico-scientifico potrà sottoporre una lista di beneficiari da inserire in una tabella da emanare con decreto del Ministro».

La replica Spiegazioni che non hanno convinto Ascani: «Sono passati quasi nove mesi dall’emanazione del bando e, peraltro, trattasi di una tabella triennale di finanziamento – ha detto – che dovrebbe coprire gli anni 2018-2020. Questo significa che istituzioni culturali d’eccellenza come il Post di Perugia, ma come tante altre in Italia, sono oggi in situazioni molto complicate, con lavoratori che non ricevono lo stipendio ormai da mesi. Io credo che rispondere che è stata assegnata a novembre 2018 l’ultima tranche della tabella che riguardava gli anni 2015-2017 sia una non risposta». La deputata ha chiesto dunque procedure più celeri ed efficienti per andare incontro «a questi tentativi di diffusione della cultura scientifica che, altrimenti, rischiano di morire impoverendo».

Twitter @DanieleBovi

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