lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 07:07

Perugia, l’ex assessore Waguè rientra a Palazzo dei Priori come membro dello staff di Romizi

Rimasto fuori dal consiglio, sarà assunto fino alla fine del 2020. Si occuperà di percorsi partecipativi, mediazione culturale e ascolto dei cittadini. Centrosinistra attacca

L'ex assessore comunale Dramane Waguè (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

L’ex assessore Dramane Waguè torna a Palazzo dei Priori, stavolta però senza deleghe. Rimasto fuori dalla nuova giunta di Andrea Romizi e dal consiglio comunale, l’ex assessore farà parte dello staff di collaboratori del sindaco «per le esigenze – scrive la giunta dando il via libera all’operazione – connesse all’attuazione del programma di mandato». Waguè, attualmente in forza all’Arpal (l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro che ha preso il posto dei Centri per l’impiego) sarà collocato in aspettativa ed entrerà in servizio il primo ottobre, firmando un contratto valido fino al 31 dicembre del 2020, per il quale la giunta ha impegnato complessivamente 45 mila euro.

I compiti Di che cosa si occuperà l’ex assessore? Della «supervisione nella gestione dell’agenda del sindaco anche in relazione ai percorsi partecipativi e alle dinamiche di mediazione culturale», nonché dell’«ascolto dei cittadini e intercettazione dei loro diversi bisogni, dell’incoraggiamento alla individuazione da parte delle diverse articolazioni dell’ente delle azioni mirate alla soddisfazione di tali istanze e bisogni, nonché del monitoraggio delle misure adatte». Tutte competenze che «non rientrano in quelle ordinarie degli uffici dell’ente e sono ritenute di particolare rilievo istituzionale e valenza programmatica». Waguè nel 2014 si era candidato sindaco con una sua lista, appoggiando poi al ballottaggio Romizi che lo nominerà assessore all’Edilizia scolastica. Nel maggio scorso, Waguè aveva tentato l’avventura nella lista di Progetto Perugia ottenendo 285 preferenze, non sufficienti a ottenere un posto in consiglio.

Centrosinistra attacca Letta la notizia, il centrosinistra va all’attacco di sindaco ed ex assessore. Giuliano Giubilei lamenta in primis «i due pesi e le due misure del sindaco» dato che «in base a un’interpretazione rigida, notarile e burocratica della norma», oggi i gruppi consiliari non possono assumere assistenti. Poi bacchetta Waguè «che in giunta aveva dato ampia prova di incapacità nella gestione delle mense scolastiche». «E questo – aggiunge – mentre la città è sempre più trascurata e sconta tagli pesantissimi su altre ben più importanti voci di spesa: servizi sempre più scadenti, strade sempre più dissestate nonostante le promesse, trasporto pubblico sempre più in sofferenza». All’attacco anche il consigliere dem Zuccherini: «Leggere questa mattina che un ex assessore, bocciato alle urne, rientra dalla finestra tramite un incarico nello staff del Sindaco, impegnando 45mila euro del risicato bilancio comunale, è una vera vergogna! L’ho ribadito anche questa mattina in Commissione bilancio».

Twitter @DanieleBovi

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