venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 10:54

Perugia, ecco la lista ‘eco-socialista’ a fianco di Giubilei: «Vicende giudiziarie peseranno ma noi trasparenti»

Socialisti, Articolo 1 e Civici e Popolari uniti per «sconfiggere l’immobilismo di questi 5 anni di Romizi». Ecco i primi nomi

La conferenza stampa della lista progressista che appoggia Giubilei

di Ivano Porfiri

La vicenda di Concorsopoli peserà, anzi avrà un «peso enorme» sulle elezioni comunali a Perugia, tuttavia «bisogna andare avanti sia perché noi siamo totalmente estranei e presentiamo un forte ricambio generazionale, ma anche perché confidiamo nell’intelligenza dei cittadini di saper distinguere una proposta di grande spessore come quella di Giuliano Giubilei». Si presenta agli elettori la lista ‘ibrida’ di marcata impronta progressista che fonde in un simbolo tre movimenti: i Socialisti, Articolo 1 Mdp e Civici popolari. Tra i nomi scelti, molti giovani ma anche qualche ‘vecchio leone’ della politica cittadina come Cesare Fioriti, già consigliere comunale dal ’99 al 2004, e Silvano Segazzi.

Giubilei argine alla destra «Per battere la destra – ha sostenuto Valerio Marinelli coordinatore regionale di Articolo 1 – l’unica soluzione è Giuliano Giubilei. I nostri movimenti si sono uniti per battere l’immobilismo di questi 5 anni di amministrazione Romizi, in cui pochi hanno guadagnato e molti rimesso. Perugia è arretrata. La nostra lista ‘eco-socialista’ è la lista del lavoro, del recupero delle marginalità sociali, della trasparenza». L’esponente di Mdp, sul nuovo corso del Pd a livello nazionale e anche col commissario regionale Verini, ha anche chiarito che «noi non ci siamo mai sottratti al dibattito col Pd e nessuno può essere tanto arrogante da tirare su barriere tra forze del centrosinistra. Quando il dialogo è mancato ha fatto male alla sinistra».

Delusione Romizi Massimo Sportolari, segretario comunale dei Socialisti ha invitato la città a «voltare pagina, anzi recuperare i grandi progetti del passato. Anche sul verde, c’è tanta incuria e zone incolte. In questi anni non è stato fatto niente e nemmeno per eliminare le barriere architettoniche». Massimo Monni, segretario regionale dei Civici e Popolari si è definito un «deluso dell’Amministrazione Romizi» che aveva appoggiato cinque anni fa. «Negli ultimi cinque anni – ha aggiunto – la città ha perso smalto, il valore degli immobili è crollato con un danno enorme per i perugini. Non si governa con una pacca sulle spalle ma con progetti concreti».

Il problema Concorsopoli Oltre alla presentazione del programma era inevitabile che si parlasse del caso giudiziario che ha investito il Pd, portando il segretario regionale Bocci ai domiciliari e la presidente della Regione alle dimissioni. «Sicuramente avrà ripercussioni – ha commentato Monni -, ma noi siamo garantisti e dobbiamo proseguire con convinzione». Per Sportolari «quanto successo non fa bene alla sinistra, certo che in questi anni si è creato un malcostume frutto anche di lotte intestine, ma la giunta regionale si è dimessa e noi siamo totalemente estranei». Marinelli ha ribadito come «la vicenda avrà un suo peso e il tema del distinguo tra politica ed etica esiste, ma bisogna anche marcare le diversità. Non si può, però, nemmeno fare di tutta l’erba un fascio. Noi confidiamo anche nell’intelligenza degli elettori di distinguere».

La lista provvisoria La lista non è definitiva, mancando ancora alcuni nomi all’appello. Ecco quelli disponibili finora: Alessandra Baccarelli, Monique Patricia Baggio, Alessandro Berna, Riccardo Carbonari, Giacomo Crinò, Cesare Fioriti, Lucia Formato, Giovanni Fulci, Luciano Giannelli, Petronilla Jalacci, Stefano Mencarelli, Paolo Mencarini, Angelo Mencaroni, Domenico Mesiani, Stefano Moretti, Sara Moriconi, Massimo Nicolini, Daniela Paciucci, Laura Piastrella, Francesca Pieroni, Chiara Porrozzi, Antonella Riti, Rita Russo, Filomena Sasso, Silvano Segazzi, Marco Tomassoni, Enrico Vantaggi

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