mercoledì 17 luglio - Aggiornato alle 03:33

Perugia, in Comune mini taglio dei membri delle commissioni. Assistenti, è ancora rebus

Giovedì prima riunione dei capigruppo: i consiglieri degli organismi saranno 15 e non 16. Per i ‘portaborse’ serve una soluzione

La prima seduta del nuovo consiglio (foto ©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

A Palazzo dei Priori continua il lavoro per mettere in moto la macchina istituzionale del Comune di Perugia. Giovedì mattina per la prima volta i nuovi capigruppo si sono riuniti insieme al presidente dell’assemblea Nilo Arcudi per fare il punto su alcuni dossier, dagli spazi da assegnare ai gruppi all’insediamento delle cinque commissioni permanenti. La novità emersa dalla riunione consiste nella riduzione del numero dei membri di queste ultime, che passeranno da 16 a 15. I consiglieri di maggioranza saranno 10, anche se avrebbero potuto essere 11, mentre quelli di opposizione 5.

ROMIZI: «MAI TRONFI, ORA SERVE RICUCIRE»

FOTOGALLERY: LA PRIMA SEDUTA DELLA GIUNTA

Mini taglio Il mini taglio sarà portato lunedì nella seconda seduta del nuovo consiglio comunale per essere approvato, e da lì in avanti nel giro di pochi giorni i gruppi comunicheranno i nomi dei consiglieri che faranno parte delle commissioni. Poi, la settimana seguente, ci sarà l’insediamento degli organismi con la votazione dei presidenti e dei vice. Secondo l’accordo trovato nei giorni scorsi tra le varie forze della maggioranza, la Prima commissione (Affari istituzionali) spetterà a FdI con Michele Nannarone, la Seconda (Bilancio) alla Lega con Alessio Fioroni, la Terza (Urbanistica) a Progetto Perugia con Cristiana Casaioli, la Quarta (Cultura e Turismo) a FI con Michele Cesaro e la Quinta, come da tradizione, va all’opposizione che confermerà la dem Emanuela Mori.

FOTO: I VOLTI DI ASSESSORI E CONSIGLIERI

FOTO: IL PRIMO GIORNO DEL ROMIZI BIS

Rebus assistenti Giovedì si è parlato anche di un altro aspetto molto delicato per la vita istituzionale di Palazzo dei Priori, ovvero quello della soppressione degli assistenti dei gruppi; tema che ha occupato gli ultimi scampoli della legislatura, prima di impantanarsi senza che fosse trovata una soluzione. Se passasse la modifica del regolamento del consiglio comunale queste figure sarebbero soppresse e sostituite da dipendenti di Palazzo dei Priori, peraltro assegnati in numero minore ai gruppi rispetto a quanto accaduto fino a ora. Il taglio non piace ai partiti dato che, come ovvio, tra i consiglieri e gli assistenti deve esserci un rapporto di fiducia che nasce ben prima dell’elezione. I capigruppo hanno dato mandato agli uffici tecnici di fare un ulteriore approfondimento e l’obbiettivo di tutti è quello di trovare una soluzione in grado di tenere insieme le esigenze dei gruppi e quelle che hanno portato alla proposta di modifica.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.