Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 16 agosto - Aggiornato alle 05:37

Perugia, Guaitini e Maori confermati alla guida dei Radicali: «Sul Nodino serve un vero confronto»

Negli scorsi giorni si è tenuto il congresso dell’associazione. Nel 2022 anche una mostra sull’attività politica degli ultimi 40 anni

Un momento del congresso

Dai referendum su eutanasia e cannabis legale a una mostra sull’attività politica degli ultimi 40 anni fino a questioni più locali, come quella che riguarda il cosiddetto Nodino di Perugia. Sono queste alcuni dei principali temi che i Radicali di Perugia affronteranno nel corso del 2022. Alla fine dell’anno che si è appena chiuso, invece, nei locali della Società operaia di mutuo soccorso si è tenuto il 13 congresso di Radicaliperugia.org, che ha confermato Michele Guaitini segretario e Andrea Maori tesoriere.

Le relazioni Nel corso delle due relazioni è stato sottolineato come nel 2021, nonostante le restrizioni, le attività non si siano mai fermate. «L’ultimo anno – è stato detto – ha visto come elemento centrale la mobilitazione per il referendum sulla legalizzazione dell’eutanasia e della cannabis che ha portato a raccogliere oltre duemila firme su moduli cartacei in circa 20 banchetti in piazza e tre visite presso il carcere di Perugia, per consentire anche ai detenuti l’esercizio del loro diritto di sottoscrivere proposte referendarie».

Ivg e carcere «Altre importanti mobilitazioni – hanno ricordato Maori e Guaitini – sono state portate avanti per la corretta applicazione della legge sull’interruzione di gravidanza in Umbria contro i provvedimenti della Regione di ospedalizzazione obbligatoria per praticare l’aborto, nonché per riattivare il canale del lavoro fuori dal carcere per i detenuti in collaborazione con il Comune di Perugia grazie anche ai consiglieri del Pd Zuccherini e Bistocchi, promotori di atti di indirizzo poi approvati dal consiglio comunale».

Il nuovo anno Quanto al 2022, invece, a fine marzo nell’ex chiesa di via Oberdan, a Perugia, ci sarà la mostra dal titolo «Radicali al muro», durante la quale saranno esposti manifesti e altro materiale relativo all’attività politica radicale a Perugia degli ultimi 40 anni, frutto di una recente donazione all’Archivio di Stato di Perugia a disposizione di studiosi e ricercatori; una mostra che sarà arricchita da cinque giorni di dibattiti. Quanto ai referendum, invece, l’associazioni proseguirà nella propria battaglia sul fronte del Sì.

Il Nodino «Sono stati poi affrontati – concludono Maori e Guaitini – temi di interesse locale con particolare attenzione alla paventata realizzazione del “Nodino” stradale a Collestrada, un’opera giudicata dannosa, inutile e anacronistica. Di fronte al timore che si possa arrivare a una sua approvazione senza un reale dibattito che metta a confronto opportunità e criticità e in contrapposizione i favorevoli e i contrari all’opera, chiediamo che si apra nella città un processo partecipativo vero con diverse assemblee sul territorio, anche nella forma del Consiglio grande».

I commenti sono chiusi.