domenica 31 maggio - Aggiornato alle 11:04

Perugia, Giottoli pronto per il rimpasto di giunta. Il rebus delle deleghe

Il manager di Fastweb potrebbe prendere il posto di Michele Fioroni. Lunedì pomeriggio il faccia a faccia tra sindaco e Lega

Andrea Romizi (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Dopo il tramonto dell’ipotesi Matteo Grandi, per il rimpasto di giunta decolla quella legata a un altro nome circolato in questi giorni, cioè quello del manager di Fastweb Gabriele Giottoli. Da parte dell’ingegnere, che appartiene all’area di Progetto Perugia, la disponibilità a ricoprire l’incarico c’è e ora starà al sindaco scegliere cercando di tenere insieme tutta la sua composita maggioranza. Nel tardo pomeriggio di lunedì è andato in scena l’incontro tra Andrea Romizi e i leghisti che, da qualche giorno, chiedono un terzo assessore dopo il vicesindaco Gianluca Tuteri e Luca Merli. In piccolo, dunque, si replica il confronto tra la Progetto Perugia dei fratelli Calabrese – nata nei mesi scorsi con l’esplicito obbiettivo (centrato) di contenere la forza della Lega – e le diversi correnti della Lega salviniana. Romizi si prenderà altro tempo per decidere ma la sensazione è che alla fine il terzo assessore la Lega non l’otterrà.

 

Deleghe Il rimpasto con tutta probabilità riguarderà anche le deleghe e non solo gli uomini: il partito di Salvini infatti in questa partita potrebbe conquistarne una a cui tiene molto, quella relativa alla sicurezza che potrebbe finire proprio tra le mani di Merli. Il partito, come dimostra la reiterata richiesta di avere i militari dell’Esercito a Perugia nell’ambito del Progetto strade, ci punta e alla fine potrebbe ottenerla. A quel punto però Merli perderebbe la Mobilità che sarebbe ‘spacchettata’: il sindaco terrebbe per sé alcuni compiti come quelli relativi ai rapporti istituzionali (in special modo con la Regione, guidata ora da una forza alleata) mentre altri finirebbero tra quelle di Francesca Renda, unica eletta della lista Blu. Una partita, quindi, che incrocia anche quella dei consiglieri delegati a cui Romizi deve ancora mettere mano.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.