martedì 23 luglio - Aggiornato alle 20:47

Perugia, dal professore al pediatra: la lista di candidati della Lega

Vanno avanti i lavori per chiudere la squadra. Intanto il partito ragiona sul futuro della città

L'appuntamento alla sala della Vaccara

di Daniele Bovi

Alcuni volti nuovi e vecchie conoscenze. Nelle ultime ore a Perugia la Lega ha sostanzialmente definito la lista di candidati consiglieri che appoggeranno la corsa del sindaco uscente Andrea Romizi. Se, da una parte, il partito ha il vento dei sondaggi nazionali in poppa, dall’altra, a Perugia come in altre zone, è alle prese con la costruzione di una classe dirigente da schierare nei territori. Sì perché la Lega alle comunali del 2014 non si presentò neppure e in consiglio è apparsa, fugacemente, solo per il cambio di casacca fatto da Michelangelo Felicioni, transitato da Ncd alla Lega, dalla quale è stato però espulso nel 2017. Benché il lavoro in alcune zone del territorio comunale vada avanti da un po’, è chiaro che la ‘nuova’ Lega di Salvini abbia ancora bisogna di crescere in termini di radicamento e di figure capaci di drenare preferenze, centrali alle comunali dove il solo voto d’opinione non basta.

M5S, ROSETTI PRONTA A RICANDIDARSI

Il vagone leghista La Lega dunque a Perugia si trova nelle condizioni di dover aprire le porte, cercando però di non usare una rete dalle maglie troppo larghe. Il boom di consensi leghisti è infatti un vagone al quale molti viaggiatori della politica hanno intenzione di attaccarsi e c’è chi, memore della debolezza politica della maggioranza che ha sostenuto Romizi, ha messo in guardia i vertici del partito umbro: attenzione a chi fate salire a bordo. In un ipotetico Romizi bis la Lega sarà di sicuro uno dei gruppi consiliari numericamente più consistenti e quindi, ragionano nel centrodestra cittadino, è bene poter contare su una pattuglia affidabile. Uno dei nomi forti della lista sarà quello di Gianluca Tuteri, pediatra dell’Istituto Sant’Anna di Perugia; poi c’è Chiara Bertinelli, esperta di marketing, sorella dell’attuale assessore al Bilancio e, nell’ambito di Perugia 1416, tra i punti di riferimento del rione di Porta San Pietro.

I nomi E per rimanere in zona rievocazione si parla anche di Franco Ivan Nucciarelli, eletto nel 2014 tra le fila di Urbano Barelli; il professore dunque passerebbe dunque dal civismo green orientato a centrosinistra al sovranismo. Tra i soci fondatori di Perugia 1416 c’è anche Francesco Forlin, docente di storia e filosofia, nel 2014 candidato consigliere comunale con Scelta civica e nel 2013 alla Camera sempre col partito di Monti. Dentro anche Stefano Tacconi, presidente provinciale di Libera Caccia, così come Alessio Fioroni, proprietario di un azienda tessile e alla guida del Barton Rugby. Tra i nomi pure quello di Roberta Ricci da Corciano, coordinatrice in passato del fu Pdl, poi transitata coi finiani di Futuro e libertà e infine con Fratelli d’Italia, con la quale si è candidata sindaco nel 2013 e consigliere regionale nel 2015. In molti partiti è transitato anche Michele Ferri, ingegnere, candidato consigliere regionale nel 2015 con Forza Italia, mentre alle politiche 2013 era nella lista del Mir, i Moderati in rivoluzione, poi coordinatore dello sgarbiano Rinascimento a Corciano e infine dei Cristiano Riformisti.

PER LA SINISTRA CORRE KATIA BELLILLO

I PRIMI NOMI DELLE LISTE DI GIUBILEI

Chi c’è Da più tempo nel partito invece Chiara Tomassini, un tempo tra i Fratelli d’Italia e ora membro del direttivo del gruppo politico femminile della Lega Umbria, con la quale nel marzo 2018 si è candidata al collegio plurinominale del Senato. In lista, oltre al segretario cittadino Gianluca Drusian, anche David Bonifazi, referente territoriale della Lega a Pianello, Giovanni Ferrara e Chiara Pasquale de L’Americano, negozio specializzato in prodotti made in Usa di piazza Matteotti. Tra i volti nuovi poi c’è quello di Tommaso Vicarelli. Quanto al resto della lista, tutti gli altri nomi saranno svelati nei prossimi giorni. Proprio Forlin intanto venerdì pomeriggio alla Sala della Vaccara ha moderato un incontro al quale avrebbe dovuto partecipare anche Romizi, assente a causa di altri impegni. Il tema della giornata era «Quale idea di città per Perugia» e tra i relatori c’erano i senatori Simone Pillon e Luca Briziarelli e i professori Donato Loscalzo, Paolo Caucci Von Saucken e Flavio Piero Cuniberto.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.