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lunedì 18 gennaio - Aggiornato alle 19:15

Perugia, consiglio comunale chiede di spostare i seggi elettorali dalle scuole

Approvato all’unanimità un ordine del giorno del centrosinistra: «Così non verrebbero interrotte le attività didattiche»

Un seggio di Perugia (foto ©️M.G.)

«Valutare la possibilità di spostare alcune sedi elettorali fuori dalle aule scolastiche, evitando così di dover interrompere le attività didattiche durante le elezioni». È questo il cuore di un ordine del giorno approvato martedì all’unanimità dal consiglio comunale di Perugia. A presentare l’atto, poi fatto proprio da tutto il centrosinistra, è stato il consigliere pd Francesco Zuccherini: «L’auspicio avanzato con questo atto, che è lo stesso evidenziato dal Ministero dell’Interno e da Anci – spiega Zuccherini – è quello di aumentare l’utilizzo delle sedi comunali, dove possibile, e di altre strutture come gli impianti sportivi o le palestre, liberando il più possibile le aule scolastiche».

La proposta Nel vasto territorio comunale (tra i più estesi d’Italia) i seggi sono in tutto 159 e, si sottolinea nell’odg, nella quasi totalità dei casi si tratta di scuole. L’esigenza di individuare nuove sedi nasce, secondo i proponenti, sulla base del dibattito scaturito in vista del referendum del settembre scorso, quando da più parti è stato chiesto di spostare i seggi dalle classi. Salvo scioglimenti anticipati, il prossimo voto è previsto nella primavera 2023, in occasione delle elezioni politiche, in vista delle quali viene chiesto all’assessorato competente di iniziare un lavoro di mappatura e di individuazione di altre strutture idonee (come palestre o altre strutture comunali), cercando di «arrecare il minor disagio possibile ai cittadini ed elettori». Oltre che da Zuccherini, soddisfazione per l’approvazione dell’atto viene espressa dai Radicali di Perugia, che per primi avevano avanzato la proposta nei mesi scorsi.

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