martedì 19 giugno - Aggiornato alle 12:24

Pd, Roma congela le dimissioni di Leonelli fino ad aprile. Congresso regionale e primarie in autunno

Tutto fermo fino all’Assemblea nazionale. Martina: «Promuoviamo seimila assemblee di territorio, avanti con il tesseramento

Il simbolo del Pd (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

Giacomo Leonelli, dimessosi poche ore dopo la batosta del 4 marzo, rimarrà in sella fino alla metà di aprile. «Congelare per il momento le dimissioni dei dirigenti locali fino all’Assemblea» è infatti la richiesta emersa martedì durante l’incontro, che si è tenuto a Roma, tra i segretari regionali del partito (Leonelli non ha partecipato) e il responsabile nazionale dell’organizzazione Andrea Rossi. E l’Assemblea nazionale si terrà con tutta probabilità intorno alla metà di aprile, con i primi esiti delle consultazioni sul tavolo. L’indicazione è anche quella di andare avanti con il tesseramento su tutto il territorio mentre subito dopo l’estate, probabilmente tra settembre e ottobre, ci saranno i congressi regionali con le primarie. Maurizio Martina, da qualche ora sulla tolda di comando dei dem, ha chiesto ai dirigenti locali «apertura e unità. Mettiamo in campo una vera operazione di apertura e discussione nei circoli sul territorio da qui fino a Pasqua, anche con tutto il gruppo dirigente nazionale, confrontiamoci e ripartiamo. Abbiamo seimila circoli, promuoviamo seimila assemblee di territorio. E spingiamo al massimo – ha detto – anche il nostro tesseramento 2018 perché tanti cittadini vogliono partecipare».

La comunicazione In una mail inviata da Rossi e Lorenzo Guerini si scrive che ora bisogna portare «il gruppo dirigente, dai neoparlamentari ai dirigenti locali, a svolgere un’impellente attività di confronto e presenza nei territori». Una rete «che fa ancora del nostro partito, pure nella difficoltà del momento, un soggetto unico nel suo radicamento territoriale. Abbiamo bisogno di ascoltare iscritti ed elettori, chiamarli a raccolta, raccogliere sollecitazioni utili per riconnettere il partito a tutti coloro che ci hanno sostenuto». Un percorso che culminerà all’assemblea di metà aprile. Quanto al ‘congelamento’ di Leonelli e degli altri dimissionari, «ogni percorso congressuale, determinato da dimissioni intervenute in questi giorni o da scadenze naturali, è sospeso e sarà valutato solo in seguito all’assemblea». Una scelta che ha l’obiettivo di «garantire in modo responsabile una presenza e un presidio». Intanto mercoledì a Perugia si terrà la direzione regionale del partito: all’ordine del giorno, ovviamente, i risultati di domenica.

Twitter @DanieleBovi

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