giovedì 13 dicembre - Aggiornato alle 14:36

Opposizione: «Sindaco fa cassa con tariffe e multe anche a disabili. Solo in piazza Italia 110mila euro»

La denuncia: «Accordo Romizi-Sipa per strizzare residenti e portatori di handicap, meno parcheggi gratuiti, più multe e strisce blu»

«Romizi e la Sipa fanno cassa con portatori di handicap e residenti: quasi cento multe in una settimana. Le novità negative apportate da Sindaco e Giunta sulla gestione dei parcheggi a pagamento in città, a seguito della nuova convenzione Romizi/Sipas, stanno mietendo le prime vittime: infatti, nella centralissima Piazza Italia dove sono stati istituiti 23 nuovi stalli per la sosta a pagamento senza prevedere alcun tipo di deroga, stanno fioccando multe (all’incirca un centinaio in una settimana) nei confronti di disabili e residenti». E quanto mettono nero su bianco i consiglieri di opposizione Tommaso Bori e Sarah Bistocchi.

La nota «Con questa politica della sosta – denunciano – si va a colpire la residenzialità nel Centro storico negli ultimi quattro anni sempre più compromessa anche a causa di assenza di interventi diretti ad aumentare l’attrattività dell’acropoli. Ma l’aspetto più grave è la disattenzione di questa Giunta nei confronti di soggetti che, in quanto portatori di handicap, dovrebbero essere tutelati e ne dovrebbe essere facilitata la mobilità e la parità di condizioni di vita. Questa Giunta dimostra, ancora una volta, di non essere in grado di pensare una città adatta ai bisogni dei suoi cittadini, incapace di costruire una progettualità porta avanti singole azioni per mettere le mani nelle tasche dei perugini».

Centro storico Quindi chiedono verifiche di legittimità: «Consci delle problematiche che la politica della sosta in Centro storico avrebbe portato nelle settimane scorse abbiamo segnalato l’ingiustizia presentando una richiesta di attivazione della commissione controllo e garanzia per verificare la legittimità dell’introduzione dei parcheggi a pagamento in piazza Italia senza la previsione di deroga per i soggetti portatori di handicap, come da leggi in vigore e come applicato nel resto della nostra città e dei comuni in Italia e dell’introduzione degli stessi senza neppure la previsione di deroga per i residenti del settore, come avviene nel resto della città».

Piazza Italia La situazione di piazza Italia i consiglieri di opposizione la spiegano così: «Precedentemente riservata alla sosta dei cittadini residenti in centro storico e ai soggetti portatori di disabilità muniti di apposito permesso», ora «il Comune ha modificato tutto ciò prevedendo 23 posti auto in piazza Italia con tariffa 2,20 euro l’ora destinati alla rotazione esclusiva fino alle ore 20:00, modificando l’ordinanza n. 830/2013 nella parte in cui consentiva ai veicoli dei residenti la sosta senza limite di tempo e gratuitamente per le 24 ore in piazza Italia. In base alle tariffe e al numero di posti disponibili a pagamento, considerando che è stata aperta la Ztl per consentirvi la sosta e che non sono consentite deroghe, genererà un introito di quasi 10.000 euro mensili per un totale l’anno che supera i 110.000 euro solamente per gli stalli in piazza Italia. Addirittura i portatori di handicap devono pagare la tariffa prevista.

Romizi/Sipa Secondo Bori e Bistocchi i nuovi accordi su tariffe e ulteriori aree di sosta a pagamento, tra Giunta e Sipa vengono fatti passare come «introduzione di scontistiche e riduzione di tariffe a favore dei cittadini. In realtà la convenzione è stata rimodulata in senso peggiorativo con un aumento delle strisce blu a pagamento e con una drastica riduzione dei parcheggi liberi e gratuiti».

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