Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 18:38

Pd, ecco il percorso del congresso regionale: elezione del segretario il 25 aprile

La commissione si è riunita sabato con il commissario Rossi: le votazioni potrebbero iniziare il 28 marzo

Il simbolo del Pd

di Daniele Bovi

Il nome del nuovo segretario regionale del Partito democratico potrebbe essere ufficializzato il 25 aprile – giorno in cui l’Italia festeggia la Liberazione – a oltre due anni dallo scoppio dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati che ha decapitato i vertici del partito umbro e della Regione, trascinata a elezioni anticipate. Sabato si è infatti riunita la commissione congressuale alla presenza del commissario Enrico Rossi, nominato al posto di Walter Verini alla fine del novembre scorso.

Il percorso Stando a quanto emerso nel corso della riunione, il 28 marzo potrebbe iniziare il percorso dei congressi che si dovrebbe concludere con l’assemblea regionale del 25 aprile. Sullo svolgimento della fase congressuale ovviamente pesano le incognite legate all’emergenza sanitaria: la discussione e le votazioni, secondo le ipotesi, potrebbero tenersi anche in presenza in caso tutta la regione fosse classificata in fascia gialla o arancione; altrimenti, una soluzione potrebbe essere quella di spostare tutto al primo weekend dopo Pasqua, che cade quest’anno il 4 aprile.

Regole Per quanto riguarda la questione del tesseramento, assai discussa nei mesi scorsi, potrebbero essere prese in considerazione quelle del 2019 con la possibilità, anche nel giorno dei congressi, di rifare quella relativa al 2020. A questo punto il pacchetto di proposte passa tra le mani del commissario Rossi e dei presidenti delle commissioni di garanzia e del congresso. Stavolta però, anche da parte dell’ex presidente della Toscana, c’è tutta l’intenzione di andare avanti e di chiudere definitivamente la fase del lunghissimo commissariamento, ridando così al partito una guida.

Nomi Tra polemiche e lunghi scambi epistolari, la macchina del congresso è stata fermata nell’autunno scorso, nel pieno della seconda ondata di contagi che ha travolto l’Umbria. Il 7 novembre si sarebbe dovuta tenere l’assemblea regionale, per la quale si sono candidati in 435 a sostegno del capogruppo in consiglio regionale Tommaso Bori, dei sindaci di Narni e Gualdo Tadino, rispettivamente Francesco De Rebotti e Massimiliano Presciutti, e di Alessandro Torrini.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.