mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 05:53

Palestra open air al parco Ciaurro di Terni, la precedente bruciata dai vandali

Consigliere Rossi polemico: «Interventi migliorativi inutili se non si mettono in sicurezza le aree verdi della città»

A breve sarà inaugurata la nuova palestra all’aperto del parco Ciaurro di Terni, ritrovo di tanti sportivi ma anche di numerosi sbandati e spacciatori. Già da giorni risultano montate le strutture di ben sedici attrezzature previste per un allenamento completo tra slalom, esercizi per busto e gambe, spalliere e altro. Già in passato, all’interno dello stesso parco era stato allestito un percorso di allenamento, finito però tra le fiamme. Ecco perché il consigliere di Terni civica Michele Rossi esprime qualche perplessità.

 Palestra al parco Ciaurro «Queste nuove strutture – scrive Rossi – lo sappiamo tutti, dovranno fronteggiare e cercare di sopravvivere al dilagante vandalismo che già in passato ci ha privato di queste dotazioni. Non ci si può solo affidare alla speranza che questo non possa più accadere. Ricordo addirittura che la precedente palestra all’aperto del Parco Ciaurro fu data alla fiamme. Senza garantire prima la sicurezza dei parchi pubblici, inutile ogni nuovo intervento migliorativo. Rischiamo di sprecare denaro». L’intervento si inserisce in un piano organico che coinvolge molte aree verdi attrezzate della città da S.Carlo a viale Trento, dalle Grazie ai giardini di via Tre Venezie, passando per Collerolletta, Via Marzabotto, via Matteotti, parco La Mola e via Mola di Bernardo. «Interventi – spiega lo stesso consigliere – che si stanno realizzando con una base d’asta di 100 mila euro».
 
Michele Rossi Trovo dunque che non abbia molto senso aver proceduto alla installazione prima di aver dotato il parco di un sistema di fototrappole, di un sistema di videosorveglianza in grado di prevenire eventuali danneggiamenti vandalici o per colpire i responsabili. Occorre poi ripristinare la chiusura notturna del parco – aggiunge -. È da inizio consiliatura che chiedo che si provveda almeno al rispetto degli orari di apertura e chiusura dei parchi cittadini, cosi come accade in ogni città del mondo. Allo stato attuale i cancelli del parco Ciaurro, come della Passeggiata rimangono sempre aperti, mettendo a serio repentaglio questi luoghi, le loro essenze arboree, le aree giochi, le varie attrezzature e addirittura le presenze archeologiche (come nel caso della Passeggiata)».

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