martedì 26 marzo - Aggiornato alle 15:21

Palasport Terni, si dimette un altro commissario: Pd e Senso civico scrivono al sindaco

Filipponi chiede lumi su rapporti assessori-dirigenti e scambi di missive e Gentiletti: «Latini batta un colpo»

di M. R.

Continua a scaldare gli animi la questione del palazzetto dello sport, per cui da un lato la Salc del gruppo Salini attende l’apertura della busta con la propria offerta, da un’altra parte un assessore, Fabrizio Dominici che spinge per realizzare l’immobile a Maratta. Quest’ultimo avrebbe dalla sua il sindaco e la collega con delega allo Sport Elena Proietti. Nel frattempo, c’è una commissione nominata dal dirigente competente, che dovrebbe occuparsi di esaminare effettivamente la proposta Salc, ma che continua a perdere pezzi: dopo le dimissioni di Alessia Almadori e Andrea Zaccone, fa un passo indietro anche Mauro Manciucca.

Palasport La questione palazzetto dovrebbe essere in parte discussa in giunta, proprio nella seduta di mercoledì, intanto il sindaco sa che prima o poi dovrà rispondere agli spinosi quesiti posti dal capogruppo Pd a Palazzo Spada, Francesco Filipponi, relativi al caso Palasport, dai contorni così sbiaditi che pure la quarta commissione consiliare pensa di indagare. Intanto i dem vogliono sapere: se corrisponde al vero che un assessore abbia chiesto al dirigente di annullare la determina di nomina della commissione; il livello di interlocuzione avvenuta per scambio di missive, tra un assessore e il gruppo che avrebbe manifestato interesse a construire in zona industriale; sapere a che titolo Domini abbia chiesto a questo soggetto di predisporre un progetto; se le condotte violino la legge sui contratti pubblici.

Senso civico  «Basta con questo indegno siparietto che danneggia la città – dichiara il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti – sul palazzetto dello sport il sindaco batta un colpo. Seguo da giorni la vicenda relativa alla procedura e alla realizzazione del nuovo palazzetto dello sport. Fino ad ora non sono intervenuto ma adesso è ora di farla finita. L’ennesima rissa in giunta fra gli assessori competenti per dimostrare chi comanda, vista l ‘assenza del sindaco, ha assunto ormai i tratti del grottesco. Se non pregiudicasse la già compromessa credibilità della città per gli investitori si potrebbe anche continuare ad assistere, magari vendendo i diritti a qualche autore di sit com. A me, però, non fa più ridere. Ugualmente penso sia per la città e così per i tanti investitori, i tanti giovani e sportivi che aspettano di sapere. Vedere il nostro futuro in balia di approssimazione e lotte di potere perché gli assessori devono affermare chi ha lo ius primae noctis sul palazzetto dello sport è intollerabile. Chiediamo inoltre rispetto delle procedure amministrative in corso che non sono di competenza della politica ma dei tecnici comunali, in particolare riteniamo che la commissione esaminatrice e il rup vadano lasciati lavorare serenamente nell’ambito della normativa vigente e delle regole della pubblica amministrazione. È ora che il sindaco di Terni intervenga e dica qualcosa. Se ci sei, batti un colpo. Se non riapparirà chiederò al presidente del consiglio comunale di convocare il consiglio»

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