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domenica 17 ottobre - Aggiornato alle 23:44

«Paladivittorio senza gestore e in caso di precipitazioni intense, acqua nella struttura»

La denuncia dei pentastellati: «Vogliamo conoscere lo stato di agibilità e che fine ha fatto il bando per affidarne la gestione»

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Il Paladivittorio è attualmente l’unico palazzetto dello sport regolamentare della città di Terni, dove cioè possono essere disputati campionati nazionali di calcio a 5, pallacanestro e pallavolo. «Eppure – denuncia il consigliere del M5s Federico Pasculli – lasciato senza una adeguata gestione e cura. In caso di precipitazioni particolarmente intense, subisce infiltrazioni di acqua ed è assolutamente necessario un restyling di tutti gli impianti». In una interrogazione urgente il Movimento chiede dunque al sindaco Leonardo Latini e agli assessori «perché ad oggi non ci sia ancora traccia di un bando per dare in gestione il palazzetto e quale sia lo stato di agibilità e manutenzione dello stesso».

Riqualificare il palazzetto Una riqualificazione del paladivittorio a Terni è attesa da tempo. Certo la pandemia non ha aiutato ma nella volontà della precedente amministrazione e della attuale c’era e c’è sicuramente un rilancio di questa struttura. A mancare però sono i fondi,  come aveva dichiarato in una riunione di giunta del gennaio scorso l’assessore allo sport Elena Proietti: «Nella situazione attuale il Comune non è in grado di sostenere i costi di gestione degli impianti sportivi. Abbiamo cercato così di creare le condizioni per un affidamento del Paladivittorio a soggetti che abbiano il tempo di programmare le proprie attività, sulla base degli investimenti che saranno disposti a fare».

Il nuovo bando per l’affidamento La gara per un affidamento effettivamente c’era stata ma senza esito, infatti, al bando emanato dalla amministrazione Latini aveva partecipato un solo soggetto che non aveva però formalizzato l’istanza completa e per questo non si era perfezionato l’affidamento. Nel gennaio 2021 allora tutta la giunta comunale aveva concordato per redigere un nuovo bando di affidamento della struttura. Ne erano stati stabiliti anche gli importi di canone di locazione di minimo 500 euro, interventi di riqualificazione dell’impianto per un valore minimo di 15 mila euro. Il tutto per una durata di 10 anni che potrà essere estesa in proporzione all’entità dell’investimento presentato. Insomma sembrava tutto pronto per far uscire il bando ma ad oggi, a quasi un anno di distanza, di quella gara non vi è traccia e nel palazzetto comincia a piovere.

L’interrogazione A ricostruire tutta la lunga storia del paladivittorio è lo stesso gruppo consiliare del Movimento 5 stelle che in una interrogazione presentata nei giorni scorsi ha chiesto,all’ attuale amministrazione, che fine ha fatto quel bando e soprattutto di fare un rendiconto sullo stato di agibilità e manutenzione del palazzetto.

Piano Sport e periferie In realtà però nel palazzetto di via Di Vittorio si sta già intervenendo. La precedente amministrazione di Palazzo Spada si era aggiudicata un finanziamento che proviene dal bando ‘Sport e Periferie’ promosso dal Coni. Si tratta di 450 mila euro, oltre ai 200 mila euro stanziati dal Comune, che dovevano essere impiegati per quell’impianto e per il ciclopattinodromo Perona. Per il Paladivittorio si sta provvedendo con questi fondi, come era previsto, alla ridefinizione dell’ingresso al pubblico e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Purtroppo però senza una adeguata gestione della struttura tutte queste migliorie, che come detto riguardano esclusivamente gli spazi esterni e l’accessibilità, rischiano di risultare vane.

 

 

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