domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:01

Pala Barton, scontro Romizi-Pd. Il sindaco: «Trovati soldi per lavori, servono tempi tecnici»

Leonelli e Casciari: «Perugia rischia di perdere la Sir». Il sindaco: «Investiti 2 milioni in questi anni come mai nessuno prima»

Il saluto finale dei Block Devils dopo una vittoria

I lavori al Pala Barton si faranno, dato che nelle more del prossimo bilancio comunale sono stati trovati un milione e 600 mila euro (da sommare al mezzo milione di cofinanziamento già deliberato dalla Regione). Lo assicura il sindaco di Perugia Andrea Romizi, rispondendo a una polemica innescata dai consiglieri regionali del Pd, Giacomo Leonelli e Carla Casciari, sulla scorta dell’ennesimo sfogo del patron della Sir, Gino Sirci, sui ritardi nei lavori di ampliamento paventando la possibilità di portare la squadra altrove a giocate i playoff. Però, dato che quei soldi sono in un bilancio ancora da approvare, di sicuro i tempi non saranno proprio rapidissimi.

Problema cofinanziamento Leonelli e Casciari hanno annunciato la presentazione di una interrogazione in Regione chiedendo all’Esecutivo di Palazzo Donini «quali sono gli adempimenti, temporali e documentali, che il Comune di Perugia dovrebbe rispettare per ottenere il cofinanziamento regionale per gli interventi di ampliamento del ‘Pala Barton’». «Dopo numerose richieste da parte della Sir Safety – continuano i consiglieri regionali – nell’ultimo biennio sono stati già realizzati interventi di miglioramento delle condizioni del ‘Pala Barton’, sempre grazie al sostegno finanziario della Regione Umbria. Ma il numero sempre crescente di spettatori ha indotto la società a richiedere un ampliamento della capienza della struttura con interventi di chiusura degli spicchi delle gradinate superiori dell’impianto. Per questo intervento la società ha consegnato nel settembre 2018 un progetto definitivo al Comune di Perugia, per il quale la Regione Umbria ha stanziato 500 mila euro del proprio bilancio di assestamento (150 mila euro per il 2018 e 350 mila per il 2019)». Ulteriori ritardi, per Leonelli e Casciari «rischiano di inficiare il normale proseguo della stagione della Sir Safety fra le mura del palasport cittadino. Infatti, in vista delle fasi finali del campionato, ci si aspetta un ulteriore richiesta di posti per assistere alle partite. Per far fronte a tali richieste, stando alle dichiarazioni della società, si sta pensando di trasferire la squadra in impianti con capacità di pubblico superiore ai 5 mila posti».

Romizi attacca il Pd Il sindaco decide di replicare con un lungo post su Facebook. «Continuo a stupirmi – scrive – per la mancanza di obiettività del Pd locale che, ancora una volta, prova a convincere più che con le proprie idee, con lo strumento di una propaganda a dir poco surreale». Poi elenca i lavori fatti dal 2014 a oggi: nuovo tabellone elettronico, riqualificazione spazi collettivi, nuova area Hospitality, nuova tribuna telescopica, riqualificazione spogliatoi, sala stampa, infermeria, adeguamento impianto elettrico, adeguamento normative sulla sicurezza, collaudi e manutenzione straordinaria e ordinaria per ulteriori adeguamenti normativi. «Per un totale – afferma – di circa 600 mila euro, finanziati dall’amministrazione comunale con risorse proprie e con la compartecipazione regionale. Inoltre, è prossima alla scadenza la gara per i nuovi impianti di illuminazione a led per ulteriori 180 mila euro».

Lavori si faranno Poi Romizi entra nel merito degli ulteriori lavori necessari per ampliare la capienza. «Vogliamo dare un ulteriore contributo soprattutto alla squadra di volley della città e rendere la struttura all’altezza delle straordinarie stagioni agonistiche che ci sta regalando, inscrivendo Perugia tra le città con i migliori servizi e strutture sportive, perché crediamo fortemente al valore aggiunto che lo sport può apportare, sia in termini sociali che economici. Sia etici sia concreti per sviluppo e visibilità. E allora abbiamo cercato di reperire altre risorse, per accogliere e dare definizione al progetto presentatoci dalla Sir nel mese di settembre. Alla presentazione del progetto ha fatto seguito l’avvio di un iter formale che abbisogna necessariamente di passaggi burocratici e momenti di confronto che ci vengono imposti da leggi alle quali mai si potrebbe derogare. E in virtù di quell’intendimento, siamo riusciti a reperire qualcosa come 1.600.000 euro nel prossimo bilancio comunale che verrà approvato a breve. Una cifra importante, affatto scontata, con innanzi solo un obiettivo: fare qualcosa che a Perugia non si era mai fatto». Ricapitolando, il sindaco afferma come «questa Amministrazione avrà impegnato, al termine del presente mandato, circa 2 milioni di euro per il Palazzetto. Non un euro era arrivato negli anni precedenti per il volley della città. In compenso – conclude – abbiamo però trovato su questa importante infrastruttura debiti pregressi e vicende particolarmente critiche sulle quali si sta ancora lavorando».

I commenti sono chiusi.