domenica 30 aprile - Aggiornato alle 12:49

Nuovo ospedale Narni-Amelia da 55 mln e 150 posti letto: le reazioni della politica

Dai Comuni il Pd esulta e parla di svolta, di là dalla barricata c’è anche la disillusione di Fi

Il render del futuro ospedale

«Siamo ad un punto di svolta chiarificatore e decisivo da parte della giunta regionale che ora diventa apice di una cabina di regia con Asl». Così il segretario del Pd di Amelia ha accolto le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini sulla realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale. A fargli eco, i suoi colleghi di partito in consiglio a Narni: «Siamo convinti – hano scritto i consiglieri dem – che oltre alla valorizzazione delle attuali strutture,  il nuovo ospedale sia  di importanza strategica non solo in ambito sanitario ma anche per le ricadute economiche». Chi invece diffida delle parole di Barberini è il capogruppo narnese di Forza Italia Sergio Bruschini: «Ci risiamo, la fase degli annunci si ripete ciclicamente poi una volta disposta la modifica del progetto passano anni e cambiano gli interlocutori quindi si ricomincia senza mai venirne a capo».

Ospedale Narni-Amelia La vicenda del nosocomio comprensoriale da 150 posti letto che ha detto Barberini si farà al 100% con un investimento di 55 milioni di euro di fondi pubblici, in settimana approderà sul tavolo del ministero della Salute e intanto ha scatenato reazioni uguali e opposte nei due Comuni tra le varie forze politiche. Lunedì abbiamo registrato il cauto ottimismo della giunta amerina di Laura Pernazza attraverso il suo vice Andrea Nunzi e la diffidenza di Tutti per Narni e Sinistra per Narni. Dalla città del Gattamelata è tutt’altro che fiducioso anche Bruschini il quale con toni coloriti, metafore e giochi di parole avverte: «Cambiano gli orchestrali ma la musica è sempre la stessa ma c’è chi si adegua e addio sciopero dello fame». Il riferimento è chiaramente al vicesindaco Marco Mercuri.

Luca Barberini Il Pd amerino invece esulta: «La questione dell’ospedale – scrive Miliacca – rischiava di divenire quasi secondaria rispetto ad altri temi del ternano, fatto che non avremmo potuto accettare perché, soprattutto, riteniamo la nostra idea di sanità essere fondante per offrire servizi quotidiani dignitosi ed innovativi ai cittadini di un territorio comunque vasto per la provincia di Terni, senza dimenticare risvolti occupazionali consistenti. Essenziale sarà anche far partire quanto prima i lavori per la realizzabile della Casa della salute fortemente voluta dall’ex Sindaco Riccardo Maraga. Fondamentale riteniamo  l’impegno del sindaco di Narni De Rebotti sulla vicenda».

Sanità umbra Sarà  il più importante intervento di edilizia sanitaria sul territorio regionale nei prossimi dieci anni – ricordano i consiglieri dem di Narni – e questo in primo luogo ci permetterà di avere una nuova struttura, sicuramente  più efficace ed efficiente, soprattutto  capace di andare incontro ai bisogni di salute della nostra comunità, che è sicuramente l’obiettivo prioritario che dobbiamo porci come amministratori e come  cittadini. L’impegno della Regione  è formale e concreto ed è un segnale importante di attenzione da parte delle istituzioni nei confronti del nostro territorio; attendiamo con fiducia – concludono – la pronta attivazione del percorso individuato dalla Regione, secondo il crono programma definito, anche attraverso la costituzione della cabina di regia regionale, affinché si possa avviare al più presto una nuova fase». Sui tempi come già anticipato nessuno si sbilancia per il momento, intanto venerdì nel dicastero della Lorenzin si tenterà l’elaborazione di un accordo di programma per i finanziamenti.