giovedì 1 ottobre - Aggiornato alle 17:37

Nomine, per il Corecom Regione sceglie imprenditrice. Le altre partite aperte

Presidente Elena Veschi, componenti Giuseppina Bonerba e Mirko Minuti. C’è l’avviso anche per il Parco tecnologico

Elena Veschi

di Daniele Bovi

Tra i 18 candidati alla fine la scelta è caduta su Elena Veschi. Sarà l’imprenditrice classe 1973 la nuova presidente del Corecom, il Comitato regionali per le comunicazioni; accanto a lei, per i prossimi cinque anni, ci saranno come componenti anche la professoressa Giuseppina Bonerba e l’avvocato Mirko Minuti. La nomina è arrivata con una decisione del presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta. Teoricamente i vertici del Comitato (il presidente va individuato previa intesa con il presidente della giunta) andrebbero sottoposti prima al parere della commissione competente e poi al voto dell’aula ma, come spiega la legge regionale sulle nomine, se per diversi motivi, parere e voto non arrivino, il presidente dell’assemblea può esercitare la funzione sostitutiva.

Le nomine In questo caso Squarta ha proceduto dopo che i vertici erano scaduti il 12 marzo e dopo che l’assemblea non si era espressa entro il periodo di prorogatio, finito il 27 aprile (per il 23 era stato calendarizzato un voto in aula che non si è tenuto). Veschi, compagna dell’ex consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (attualmente capogruppo di Fdi nella sua Città di Castello), laureata in Scienze economiche bancarie all’Università di Siena, è imprenditrice nel settore della green economy (è amministratrice della Umbraplast), ed è stata presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Perugia, membro della giunta nazionale dell’associazione,  del Consiglio direttivo della Camera di Commercio di Perugia e coordinatrice territoriale Centro Italia del «Centro studi del pensiero liberale». La professoressa Bonerba invece, insegna Sociologia dei processi culturali e politici al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Perugia. Quanto a Minuti, è un avvocato ternano classe 1975.

I nomi Gli altri che avevano avanzato la loro candidatura erano Cristiano Brugnoni, Maria Letizia Campana, Giuseppe Castellini, Giovanni Ferrara, Michele Ferri, Maria Laura Milleri, Chiara Moroni, Marco Paoli, Luigi Pecchioli, Alviero Pompili, Egle Priolo, Pietro Ronca, Alessandro Stentella, Giada Tenza e Luigi Tramontano. Per quanto riguarda le altre nomine, fra i 37 che si sono fatti avanti con lo stesso metodo Squarta ha indicato Roberto Belli per il collegio sindacale del Gruppo Grifo alimentare, per il collegio dei revisori dei conti dell’Ente parco nazionale dei Monti Sibillini Paola Tardioli (21 erano i candidati), per il collegio dei revisori dei conti del Consorzio Flaminia vetus Andrea Cicioni e, infine, per quello della scuola dell’infanzia Santa Croce di Perugia Barbara Bistocchi.

Umbria digitale e non solo Sempre parlando di nomine, ma stavolta in capo alla giunta regionale, nelle ultime ore è stato pubblicato l’avviso per l’individuazione dell’amministratore unico del Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria 3A: i candidati avranno tempo per presentare il proprio curriculum entro il 29 maggio. Sempre a giugno bisognerà individuare il nuovo amministratore unico di Umbria digitale, consorzio del quale la Regione detiene la quota di maggioranza assoluta; Palazzo Donini può dunque indicare all’assemblea dei soci un nome e per raccogliere le disponibilità ha deciso, non essendoci una specifica disciplina per l’individuazione dei nomi da proporre per gli organi di gestione degli enti partecipati, di pubblicare un avviso. Il successore di Stefano Bigaroni rimarrà in carica fino al 2022. Le altre partite pesanti, nelle prossime settimane, saranno quelle che riguardano Sviluppumbria e Gepafin.

Twitter @DanieleBovi

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