mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:17

Niente «T-day», salta incontro con Salvini. Tesei: «Situazione ancora da definire»

La senatrice vedrà nei prossimi giorni il leader leghista. I nodi coalizione e possibile giunta. Quasi pronte le liste di Ricci

Donatella Tesei (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

Niente T-day, anche se la strada sembra segnata. Come preventivabile, nel bel mezzo di quella che è stata ribattezzata «la crisi più pazza del mondo» e nel giorno del discorso-requisitoria del premier Giuseppe Conte, è saltato l’incontro tra il leader della Lega Matteo Salvini e la senatrice Donatella Tesei. Della candidatura dell’ex sindaco di Montefalco a presidente della Regione, dunque, i due parleranno nei prossimi giorni. Mercoledì mattina è la stessa Tesei a scrivere che «per onore di correttezza e di verità, l’incontro con Salvini non c’è stato e la situazione è ancora da definire». E se elementi di incertezza dunque non mancano, al momento lo scenario più probabile rimane quello di una corsa della Tesei, affiancata dal consigliere regionale di FdI Marco Squarta come vice. I nodi però sono molti. Per quanto riguarda l’ipotetica giunta (nella quale dovranno esserci obbligatoriamente almeno due donne), Tesei ha chiesto mani libere per scegliere persone, anche ‘tecnici’, di elevata qualità e competenza: la prima prova della destra alla guida della Regione è un appuntamento che non si può fallire.

«DA SINISTRA»: VIA LE AUTOCANDIDATURE E MAXI COALIZIONE

Rebus alleati Altro rebus è la coalizione. Con una legge elettorale a turno unico, Lega e FdI che sentono il vento in poppa e ‘solo’ 13 posti per la maggioranza, in molti ritengono che non sia il caso di cedere spazi in consiglio. Tesei pensa a una lista della presidente dove coinvolgere, magari oltre agli ex sindaci del centrodestra già contattati, anche altre personalità. Da lungo tempo poi i vertici dei partiti hanno chiesto a Nilo Arcudi di mettere in campo una squadra, alla quale il presidente del consiglio comunale di Perugia insieme ad altri sta lavorando da un po’. Infine c’è il capitolo di «Cambiamo», cioè della neonata formazione di Giovanni Toti che ha reclamato il suo posto nella coalizione, senza dimenticare i paletti piazzati da Forza Italia anche in ottica di trattative sui futuri assetti.

TESEI-SQUARTA, FI TRATTA. PRESSING SUL M5S

CASCIARI: «ALLEANZA ANCHE COL M5S»

Il possibile piano B La verità, dunque, è che il quadro va definito con precisione e che in questa fase ognuno prova a tirare acqua al proprio mulino. A pesare, e molto, è anche quanto avvenuto e soprattutto quanto avverrà a Roma: quale strada imboccherà la crisi di governo avviata dalla Lega? Si tornerà al voto fra poche settimane – magari nello stesso giorno delle regionali umbre – o nascerà un governo con una nuova maggioranza? Tesei potrebbe essere tentata dalle ‘sirene’ romane? Come uscirà il centrodestra da questa prova? Tutti elementi che gettano granelli di incertezza negli ingranaggi elettorali del centrodestra, dove per il via libera ufficiale a Tesei (sulla quale aleggia sempre lo spettro dell’opzione B, quella che porta il nome del segretario Virginio Caparvi) bisognerà aspettare ancora qualche giorno.

L’INTERVISTA AD ANDREA FORA

Le incertezze Ma i problemi non ci sono di certo solo a queste latitudini: a un mese dalla presentazione delle liste infatti, che vanno depositate al massimo entro il 27 settembre, i tre principali schieramenti in corsa non hanno un candidato ufficiale e coalizioni definite. Detto del destra-centro, nel centrosinistra c’è la voglia di Andrea Fora di scendere in pista ma, anche qui, al momento non sono chiari i confini della coalizione e manca il via libera – tralasciando mal di pancia e defezioni nel Pd – del Psi, di un pezzo del variegato mondo di sinistra e dei ‘civici’, da Stirati al duo Pizzichini-Proietti. In altissimo mare poi la barca del M5S, dove tutto è stato congelato per via della crisi; un Movimento che molti da sinistra vorrebbero come alleato in funzione anti-Lega. Nessun dubbio invece ce l’ha il consigliere regionale Claudio Ricci, di fatto in pista da più di un anno con le sue tre liste civiche: per tutte l’appuntamento è il 24 agosto al Park Hotel di Perugia, mentre il 31 partirà già la raccolta di firme. Già fissato, per il 19 ottobre, l’evento conclusivo della campagna elettorale.

Il progetto Nel frattempo, al di là della discussione sugli assetti e di qualche bozza e alcune dichiarazioni, la vera lacuna sta nella mancanza di un progetto complessivo per l’Umbria: solo per citare alcuni grandi temi, dalla macroregione alle infrastrutture fino alla sanità e allo sviluppo economico sono molti i dossier sui quali vanno date risposte e presentate idee. E intanto il tempo corre.

Twitter @DanieleBovi

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