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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 20:29

Movida a Terni, con ‘DivertiAMOci’ multe fino a 30 mila euro: «Ma la sicurezza dov’è?»

Stop vetro e musica non oltre le 24, ambulanza in centro controlli di security e forze dell’ordine. M5s storce il naso

 

Nel pannello esplicativo delle norme che regolano la movida, inserito nell’ordinanza del sindaco Leonardo Latini, sono indicate anche le sanzioni previste per i trasgressori: la più alta è di 30 mila euro ed è relativa al funzionamento dei distributori automatici presenti sul suolo pubblico per i quali vige il divieto di somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle 24 alle 7. Come anticipato dal primo cittadino alla presentazione del progetto ‘DivertiAMOci’, il regolamento non è altro che l’insieme di norme vigenti in materia e precedenti ordinanze sindacali, fatta eccezione per l’istituzione di un servizio di security, ovvero   la presenza di addetti ai compiti di controllo preventivamente formati, che siano facilmente individuati tramite pettorina ad alta visibilità (‘Accoglienza’).

DivertiAMOci La vera novità del progetto elaborato da Comune, forze dell’ordine e gestori dei locali tramite le associazioni di categoria, sta dunque solo in un maggiore controllo finalizzato ad un rigoroso rispetto delle regole, come il divieto di vendita e somministrazione di alcolici a minori di 18 anni, la diffusione di musica non oltre le 24 e l’occupazione del suolo pubblico sino alle 1.45 con 15’ ulteriori concessi ai titolari degli esercizi per sistemare gli arredi e pulire. Il regolamento, che i gestori dei locali devono esporre, vige dalle ore 21:00 del venerdì alle ore 06.00 del sabato e dalle ore 21.00 del sabato alle ore 06.00 della domenica fino al 30 settembre 2020. Come noto, è entrato in vigore il 24 luglio scorso e come primo effetto ha avuto quello della chiusura di un bar per 15 giorni. Nell’elaborazione del progetto, nel quale è inserita la presenza di un’ambulanza in piazza San Francesco pronta ad intervenire nell’area estesa del centro, prevista anche la valutazione complessiva al termine della ‘sperimentazione’.

M5s Dall’opposizione, c’è già chi storce il naso davanti a tutto questo, mostrandosi diffidente dell’efficacia di certe iniziative. «Che fine hanno fatto le promesse della Lega in campagna elettorale su sicurezza e legalità? A ben vedere dai dati recenti e da quanto ormai accade quotidianamente in città – dichiara in una nota il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Federico Pasculli –  la sicurezza è una mera illusione. Lascia anzi lo spazio ad una criminalità diffusa che sicuramente con il dissesto c’entra ben poco. Vanno bene le telecamere e il controllo ma non può essere solo quello a fare la differenza. Quello che emerge sono le evidenti lacune delle politiche sociali e giovanili, pochi fondi e soprattutto poche idee. Tutto questo evidenzia che aldilà delle polemiche politiche, ad oggi manca totalmente un progetto di comunità nuova. Soprattutto si avverte una totale assenza di condivisione e solidarietà con la cittadinanza che si ritrova rintanata suo malgrado in pochi spazi, perché non vi sono alternative. Troppi i temi che da tempo non trovano risposte: mercato, sviluppo economico, commercio, in un territorio che è schiacciato dalle vertenze lavorative. Vanno creati necessariamente percorsi nuovi – ammonisce Pasculli -. Sanità, trasporti e infrastrutture, senza tralasciare la questione ambientale (la maggioranza insiste per un Campus Universitario nell’area SIN di Papigno). Serviva un reset, questo si aspettavano i cittadini, invece sembra che sia cambiato nulla o ben poco. Avvicinandoci al giro di boa ci chiediamo se sia questo il risultato che gli elettori si attendevano. Noi di sicuro no».

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