mercoledì 24 luglio - Aggiornato alle 02:19

Magione, il centrodestra trova il candidato sindaco. Alla Pieve Pd e sinistra su Fabbrizzi

Partiti pronti a convergere su Alberto Baldoni. Nella città dei Terzieri Scricciolo abbandona la partita. A Castiglione ecco le cinque liste di Burico

Simona Fabbrizzi

di Daniele Bovi

Il Pd vira a sinistra e il sindaco uscente Fausto Scricciolo chiude la porta, stavolta definitivamente. Nelle ultime ora a Città della Pieve, da sempre roccaforte della sinistra, è decollata dentro il centrosinistra la candidatura a sindaco di Simona Fabbrizzi, 45 anni, segretario provinciale di Sinistra italiana, origini pievesi e funzionaria dell’Agenzia regionale per la forestazione. Una mossa in grado di ricompattare il centrosinistra e le anime del Pd dopo la frattura post primarie di cinque anni fa: «L’Unione comunale – spiegano i dem in una nota – al fine di dare seguito all’ambizioso progetto di elaborazione di una lista civica di riferimento della sinistra democratica pievese, ha accettato la disponibilità di Simona Fabbrizzi».

FOLIGNO, CENTROSINISTRA A CACCIA DI UN NOME

Città della Pieve Intorno a lei ci sarà una «coalizione di forze politiche e rappresentanti della società civile», e come numero due, Michele Croce, 40 anni, da tempo nel Pd locale, vicino al mondo cattolico e a quello dei Terzieri. Il centrosinistra dunque prova a ricompattarsi anche perché dall’altra parte la candidatura di Fausto Risini (negli anni ’90 segretario dei Ds, per 40 anni dipendente Usl, appassionato runner e presidente dell’Asd Filippide), appoggiato da un rassemblement che spazia dal centrodestra a pezzi del mondo socialista ed ex diessino, viene percepita come competitiva. E così l’altro Fausto, Scricciolo, dopo aver lasciato aperta la porta a una possibile ricandidatura (col centrosinistra o in solitaria), saluta e se ne va. In un lunghissimo post su Facebook rivendica il lavoro fatto in cinque anni e attacca: «Debbo scontare le ruggini delle primarie di cinque anni fa, le lotte intestine e tante altre colpe che prima o poi mi/ci verranno spiegate».

GUBBIO E GUALDO, ECCO I CANDIDATI DEL M5S

Magione, Tuoro e Castiglione A Magione intanto si va definendo la situazione ed è calda, per il centrodestra, la pista che porta al nome di Alberto Baldoni, proprietario di una concessionaria a Bacanella, ex allenatore del Ventinella, ex consigliere comunale di An e ora presentato come civico. A meno di scossoni dunque potrebbe essere lui a sfidare il sindaco uscente Giacomo Chiodini, e i vertici del centrodestra per fare il punto sulle candidature lungo le sponde del Trasimeno si riuniranno nelle prossime ore. Da sciogliere fondamentalmente ci sono due nodi: il più intrecciato è quello di Castiglione del Lago, dove Fratelli d’Italia in solitaria ha lanciato Francesca Traica, ricevendo il niet di Lega e Forza Italia. A Tuoro invece, altra casella da riempire per il centrodestra, circola il nome di Thomas Fabilli, attuale consigliere comunale di opposizione.

PIL, IL BATTIBECCO FIORONI-PAPARELLI E I REALI POTERI DELLA POLITICA

VIDEO: BURICO PRESENTA LA COALIZIONE

Burico Venerdì intanto a Castiglione Matteo Burico, vincitore delle primarie pd, ha presentato la sua coalizione, formata da cinque liste. Per Burico correranno Pd, la sinistra del Prc, Si e Articolo1, Alleanza popolare per Castiglione, una civica («Burico 2019») che farà riferimento diretto al candidato e Progetto democratico; presenza, quest’ultima, che certifica la ricucitura dopo il doloroso strappo di dieci anni fa. «Noi non siamo – ha detto Burico – una semplice sommatoria di voti per vincere ma un insieme di persone per scrivere il futuro di Castiglione del Lago, con linee programmatiche comuni che daranno una speranza ai giovani per costruire un futuro qui da noi». Burico nella giornata dedicata allo sciopero per il clima ha ricordato l’importanza del tema ambiente («la nostra prima “industria” si chiama lago Trasimeno»), sottolineando che «turismo, sviluppo sostenibile e cultura saranno le parole chiave per creare lavoro, per realizzare un’alleanza tra meriti e bisogni e creare un’opportunità alle nuove generazioni, perché non debbano più lasciare Castiglione e perché gli ultimi abbiano perlomeno la stessa dignità dei primi».

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.