domenica 21 aprile - Aggiornato alle 20:19

A Perugia pronta metà della lista M5s, due schieramenti sul candidato sindaco. Il programma

Entro febbraio l’individuazione della figura che guiderà i pentastellati. Ecco le prime proposte su sicurezza e trasporti

Una manifestazione del M5s a Perugia (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Un mese o poco più, comunque non oltre la fine di febbraio. Mentre centrodestra e centrosinistra a Perugia hanno già da tempo lanciato i loro cavalli lungo la pista elettorale, il Movimento 5 stelle in città sta lavorando per individuare candidato e squadra. L’obiettivo è quello di chiudere nel giro di 40 giorni e in questo caso tutto passerà da Rousseau, il «sistema operativo del Movimento 5 stelle» controllato da Davide Casaleggio: scelti i nomi il candidato sindaco invierà la lista per la certificazione, una volta arrivata la quale potrà partire ufficialmente la campagna elettorale. A questo punto però a Perugia, dove le riunioni vanno avanti al ritmo di una alla settimana, il Movimento non è ancora arrivato: secondo quanto spiegano i pentastellati al momento per quanto riguarda la lista, che dovrà essere composta da 32 nomi, ce ne sono 16 certi e una decina in forse.

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Lista e candidato Insomma, su questo fronte il lavoro è al 50% e l’obiettivo è quello di schierare, dove possibile, persone che arrivano dalle tante frazioni del vasto territorio comunale con un duplice scopo: provare a superare quello che è ormai uno storico gap pentastellato alle amministrative, cioè la scarsa capacità di rastrellare preferenze, e intercettare le istanze delle diverse zone della città. Ma chi guiderà la squadra? Sul punto le discussioni interne ci sono e sembrano delinearsi due schieramenti: da una parte quelli a cui non dispiacerebbe che il candidato fosse uno dei tre consiglieri comunali attualmente a Palazzo dei Priori (in pole c’è Cristina Rosetti, già candidata nel 2014), mentre altri preferirebbero figure esterne, certamente con una buona conoscenza della macchina amministrativa.

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Programma Sia per quanto riguarda la lista che per il candidato sindaco dunque ci sono quelli che lavorano per intercettare tutte quelle persone che magari, in passato, si sono avvicinate al Movimento senza però entrare a farne parte in modo strutturale. Più a buon punto la redazione del programma, che ruoterà intorno a cinque grandi aree tematiche: ambiente, sicurezza, trasparenza, cultura e turismo e, infine, mobilità. Qualche proposta concreta? Dalle videocamere dentro gli autobus alla app per segnalare episodi, dal sistema in grado di fotografare tutte le targhe passate in una zona dove c’è stato un furto ai biglietti di bus e minimetrò scontati per determinate categorie, dalla riqualificazione energetica al wifi pubblico, dal potenziamento della rete di distributori dell’acqua pubblica al sistema del tram-treno fino allo stop al consumo di suolo e alla digitalizzazione. Tra qualche settimana il quadro sarà più chiaro.

Twitter @DanieleBovi

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