domenica 21 luglio - Aggiornato alle 23:12

M5S, a Perugia la scissione dei grillini della prima ora: ecco i candidati della lista Rosetti

Si consuma lo strappo nel Movimento, apertura alle liste anti Romizi: «Costruiamo una alternativa»

I candidati della lista

di Daniele Bovi

Volendo brutalizzare, si potrebbe parlare di una scissione dei militanti della prima ora che certifica in modo plastico la frattura che attraversa tutto il Movimento 5 stelle: semplificando, da una parte i fedeli ai valori delle origini, dall’altra i governisti alla Di Maio. Annunciata da giorni, è stata ufficializzata sabato mattina a Palazzo dei Priori la rottura all’interno del M5S perugino, con la capogruppo uscente Cristina Rosetti che, dopo la mancata certificazione della sua lista e il via libera a quella di Francesca Tizi, correrà con una civica piena di militanti della prima ora. Il nome scelto è #NoiCittadini, nel simbolo c’è tanto giallo, una sorta di richiamo alle origini, e un grande Palazzo dei Priori.

FOTOGALLERY: LA PRESENTAZIONE

La scissione Venticinque i nomi presentati in una sala della Vaccara piena. E nonostante la rabbia ci sia eccome, il segnale che Rosetti e il consigliere comunale Stefano Giaffreda vogliono lanciare, è di apertura e di distensione: «Non siamo in contrapposizione a nessuno e non possiamo mandare a quel paese cinque anni di lavoro». Chiaro anche l’appello alle altre forze politiche in campo che si oppongono a Romizi, duramente criticato da Rosetti: «Non ha cambiato nulla – dice – e bisogna costruire un’alternativa». Il problema, come spiega in modo chiaro la candidata sindaco, è capire però se servirà o meno un ballottaggio. Rosetti ha esordito spiegando il lavoro fatto nel corso di cinque anni, la richiesta di maggiore democrazia nel Movimento, l’importanza dello storico MeetUp53 e il silenzio di Di Maio a fronte della richiesta di spiegazioni sul perché la lista è stata silurata.

Azzerati con un clic «Hanno azzerato – attacca l’ormai ex pentastellata – un gruppo politico e il lavoro fatto in cinque anni; non ci hanno fatto neppure una telefonata per dire che il Movimento, legittimamente, camminerà sulle gambe di altri. Neanche Tizi ha telefonato e l’assenza di una risposta è una pecca in primis sotto il profilo umano. Con un clic hanno cancellato cinque anni di lavoro, evidentemente per questo Movimento siamo troppo grillini». Una situazione di fronte alla quale «rispondiamo con quanto il M5S ci ha insegnato a fare, cioè con la partecipazione dei cittadini. Ormai tra il Movimento di Grillo e quello di Di Maio c’è una cesura. Il nostro è un progetto prezioso per la città». A prendere la parola poi sono stati tutti i candidati, e in generale il profilo è quello del militante delle origini, fedele ai valori che hanno ispirato l’avventura del Movimento.

I nomi Ci sono quelli che si sono impegnati in diversi comitati, l’ingegnere che si occupa di temi ambientali, chi ha portato avanti battaglie sui rifiuti, chi è impegnato nel volontariato; da parte di tutti arriva un coro sostanzialmente unanime: «Siamo passati dalla politica dal basso alle scelte calate dall’alto. Sono incazzato». «La mancata certificazione – dice una candidata – è stata uno shock, sono stati mandati all’aria i valori fondanti come trasparenza e meritocrazia». Profilo sostanzialmente basso infine sull’inchiesta che ha terremotato il Pd e la Regione: ««Non bisogna fare sciacallaggio, c’è la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, anche se conosciamo il sistema umbro, chiuso, che ha mortificato i capaci e che critichiamo da anni». Di seguito i nomi della lista, per presentare la quale andranno raccolte 400 firme.

Stefano Giaffreda
Massimo Aiello
Candido Balucca
Nicoletta Bernardini
Valentina Bonaca
Maria Gabriella Brunori
Bruno Buitoni
Marco Camilloni
Luca Castraberte
Ernesto Cenci Luciano
Alessio Ciancaleoni
Fabrizio Ercolanelli
Filippo Fagioli Fiume
Natale Fiorucci
Michele Gommini
Luisa Lattes
Francesco Masciarelli
Roberta Massi
Alessandro Naticchioni
Emanuele Pichi Sermolli
Maria Quattrone
Rizzi Mariarosa
Matteo Severini
Cheti Tiriduzzi
Marta Toffano

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