giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 22:05

M5s, in Umbria in 13 si candidano per diventare i «facilitatori» regionali: nomi e profili

Il team di tre persone si dovrà occupare di relazioni interne ed esterne, formazione e coinvolgimento. Il 20 si vota su Rousseau

Un banchetto del M5s a Perugia

di Daniele Bovi

Per la neolingua pentastellata dal sapore un po’ orwelliano si chiamano «facilitatori regionali», anche se nella realtà tutti insieme assomigliano alle care vecchie segreterie. Nelle ultime ore sono stati diffusi agli attivisti i nomi dei 13 umbri che si candidano a far parte del team di tre «facilitatori» che si occuperà del Movimento 5 stelle in Umbria. Il compito sarà quello di «lavorare sul territorio affinché il Movimento possa far crescere la sua organizzazione». Le aree previste sono tre, che riguardano problemi strutturali del M5s sottolineati a più riprese: «Relazioni esterne» (dai rapporti con i diversi portatori di interessi alle associazioni, ai comitati e così via), «Relazioni interne» (rapporti con gli eletti del Movimento) e «Formazione e coinvolgimento», sia degli iscritti che degli eletti ma anche di coloro che si avvicinano al Movimento.

I nomi Per candidarsi c’era tempo fino al 14 gennaio, mentre il 20 dalle 10 alle 19 gli iscritti sono chiamati a votare online attraverso la piattaforma Rousseau. Molti dei nomi in lizza sono noti a chi in questi anni ha seguito da vicino la vita del Movimento. Per quanto riguarda le «Relazioni esterne» si sono fatti avanti Dario Toffano da Gualdo Tadino, già candidato nella lista M5s alle ultime regionali e presidente del combattivo comitato Rio Fergia; oltre a lui ci sono l’attivista ternana Serenella Bartolomei e quella perugina Maria Fiorito, anche lei candidata alle ultime regionali. Per le «Relazioni interne» ci sono i perugini Sabrina Liberatoscioli e Michele Pietrelli (consigliere comunale tra il 2014 e il 2019 e militante della prima ora), lo spoletino Samuele Bonanni (anche lui militante della primissima ora e tra le colonne portanti del Movimento umbro) e l’umbertidese Marco Montanucci, consigliere comunale tra il 2009 e il 2014.

Riunione Infine, per l’area «Formazione e coinvolgimento» i candidati sono cinque: da Gubbio arriva il due volte candidato sindaco, e attuale consigliere comunale, Rodolfo Rughi; da Corciano la consigliera comunale Simonetta Checchobelli, da Foligno Fausto Savini (anche lui consigliere tra il 2014 e il 2019), da Piegaro Paolo Croce e da Spoleto Roberto Alcidi (non più dipendente della Meccanotecnica Umbra a differenza di quanto scritto in precedenza) e iscritto dal 2010. Il Movimento anche in Umbria è reduce da mesi difficilissimi dopo l’esperimento, fallito, con il Partito democratico e il tracollo elettorale del 27 ottobre. Tutti temi di cui si è discusso sabato pomeriggio in un hotel di Todi, dove i pentastellati si sono ritrovati per fare il punto della situazione e per cercare di capire come ripartire.

 

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