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venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:13

Lega presenta proposta di legge sulla famiglia: «Creare una agenzia regionale ad hoc»

Tra i punti il riconoscimento del ruolo del caregiver e un assegno sulla falsariga del bonus bebè

Un’Agenzia regionale della famiglia, che dovrà monitorare e coordinare tutte le azioni a sostegno delle politiche familiari, riconoscimento del ruolo del caregiver familiare, creazione di sportelli di consulenza e supporto per le famiglie, creazione di un elenco regionale delle associazioni, istituzione di un assegno prenatale per fronteggiare i costi legati alla gravidanza e dei primi mesi di vita di un bambino, una sorta di provvedimento simile al bonus bebè nazionale. Sono alcuni dei punti della proposta di legge regionale sulle politiche della famiglia, presentata dalla Lega con i consiglieri regionali Paola Fioroni e Stefano Pastorelli, insieme al segretario regionale, Virginio Caparvi e al senatore Simone Pillon, che ha rivendicato la proposta sia il «compimento di un lavoro iniziato nel 2009 quando il Forum Famiglie Umbria».

Crisi demografica Paola Fioroni ha ricordato i dati sul calo demografico con «un tasso di natalità che ci attesta tra le 5 ultime regioni italiane». «Per affrontare la sfida di una società post Covid – ha rimarcato – sarà necessario ricostruire un modello di welfare virtuoso nel quale la famiglia deve essere vista come un attore sociale strategico e un soggetto a valenza pubblica, che genera valore per tutta la società». Oltre ai punti elencati in precedenza, Fioroni ha spiegato che la proposta prevede «la promozione della conciliazione dei tempi di cura e lavoro prevedendo incentivi per le iniziative di welfare aziendale; il consolidamento degli interventi a favore delle famiglie monoparentali e di genitori separati o divorziati; l’implementazione della mediazione familiare; l’introduzione del ‘fattore famiglia’, uno strumento per definire, con maggiore equità rispetto all’Isee, le condizioni economiche e sociali delle famiglie che accedono a prestazioni e servizi».

Pacchetti turistici Per il capogruppo Pastorelli questa legge «si affianca a quella sulle case popolari. La centralità della famiglia riguarda anche il turismo, un segmento da alimentare e curare attraverso pacchetti e proposte mirate». Caparvi ha plaudito all’iniziativa «concreta» mentre «per volontà del Governo Conte, insieme ad altri 629 deputati della Camera, dovremo discutere di come smontare i decreti sicurezza di Matteo Salvini». Infine Pillon ha evidenziato tre interventi che «mi stanno particolarmente a cuore: il sostegno alle giovani coppie che vogliono sposarsi, il supporto alle famiglie numerose e il supporto alle famiglie in crisi, perché sia data un’alternativa alla separazione e al divorzio e in ogni caso, quando sia inevitabile, sia garantita ai figli un’adeguata relazione con mamma e papà».

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