martedì 7 aprile - Aggiornato alle 19:52

Lavoro, ambiente, sviluppo: le ricette dei candidati alle elezioni suppletive

Mascio, Gargani e Alcidi al tavolo di Terni Valley per un confronto: assente la Alessandrini

di Mas. Col.

Lavoro, ambiente e sviluppo: questi i tre temi su cui hanno più dibattuto Maria Elisabetta Mascio, Armida Gargani e Roberto Alcidi, nel confronto che si è tenuto venerdì pomeriggio nelle sale della Fondazione Aiutiamoli a Vivere di Terni, organizzato dall’associazione Terni Valley. Al tavolo i tre candidati in corsa per il posto da senatore lasciato libera dalla presidente della Regione Donatella Tesei (Valeria Alessandrini del centrodestra non era presente) e a moderare l’incontro Filippo Formichetti e Lorenzo Ranocchiari di Terni Valley. Come noto il voto è in programma l’8 marzo nel collegio uninominale 02 della Regione Umbria, che comprende tutti i 33 comuni della provincia di Terni e 27 Comuni della provincia di Perugia. Presenti in sala anche alcuni consiglieri comunali di Terni, tra cui Paolo Angeletti, Emanuele Fiorini, Alessandro Gentiletti e Federico Pasculli.

La presentazione La Mascio, candidata di centrosinistra, in apertura ha spiegato come intenda «mettere a disposizione della collettività le mie risorse per poter dare un contributo al progresso del nostro Paese: questo per me rappresenta un dovere civico». La Gargani, avvocato e candidata per Riconquistare l’Italia, ha concordato «sul fatto di impegnarsi per il bene del Paese», sottolineando come «il mio programma sarà semplicemente l’attuazione della costituzione italia: spero di riuscire a lavorare in questa direzione». Alcidi, candidato per il Movimento Cinque Stelle, ha raccontato alcuni passaggi dei suoi 24 anni di lavoro da metalmeccanico «prima della svolta con i dieci anni di attivismo per il Movimento Cinque Stelle: la mia volontà è quella di poter continuare ad appoggiare il lavoro del governo attuale supportandolo con un nuovo senatore».

Il lavoro Primo tema affrontato, quello del lavoro. Per la Gargani «è necessario a uno Stato centralizzato e più forte, che possa controllare il proprio tessuto economico. Con questo scenario si potrebbe anche nazionalizzare Ast, perché dobbiamo riappropriarci del nostro destino, senza dover sottostare alle direttive europee». Alcidi su questo fronte ha ricordato «il decreto dignità che va nella direzione di rafforzare il lavoro», poi anche «il reddito di cittadinanza e quota cento, due misure che aiutano anche il ricambio generazionale nei posti di lavoro». Per la Mascio «a livello di imprenditoria il territorio ternano è indeitro rispetto ad altre aree: servono innovazione e formazione, riprogettare e mettere insieme sopratutto risorse cognitive».

Ambiente Il confronto è continuato poi sul tema dell’ambiente, sempre molto sentito nel Ternano. Alcidi ha ricordato come «le contaminazioni dei suoli in questa zona sono un fatto conclamato: troppo spesso si è sottovalutata la questione negli anni passati». Per la Mascio «ambiente e lavoro possono e devono convivere: dobbiamo puntare su un ciclo virtuoso attraverso tutti gli strumenti che ci sono e dobbiamo smettere di sostenere risorse non rinnovabili. E’ importante che le misure trovino anche il pieno appoggio delle amministrazioni locali, altrimenti si rischia che i finanziamenti nazionali non diano gli effetti sperati». Per la Gargani «bisognerebbe parlare più di politica e meno di amministrazione, come stiamo facendo in questo caso: i problemi sono molto più ampi rispetto a Terni, soprattutto in considerazione del ruolo che uno di noi andrà a ricoprire».

Le reazioni «Il dibattito fra candidati al Senato è stato un’ottima occasione di confronto. Abbiamo parlato delle principali emergenze del territorio: ambiente e lavoro, ascoltando con interesse le diverse visioni in campo. Ancor più è stata significativa la partecipazione, che ha confermato la fame di futuro e democrazia della nostra città. Ci rammarica soltanto – dichiara Michele Martini, presidente di Terni Valley – che al dibattito sia mancato il contributo della candidata del centro destra. È la prima volta che un candidato non risponde al nostro invito, ignorando così la richiesta di confronto che viene dalla città. Ringraziamo ancora una volta i candidati Alcidi, Gargani e Mascio che, nonostante i numerosi impegni, si sono resi disponibili».

@tulhaidetto

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