domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:30

L’appello di Uniti per Terni: «L’avanzo di amministrazione sia destinato al sociale»

Il consigliere Orsini lancia la proposta alla giunta: «Situazione allarmante e danni pesantissimi in città»

«La situazione della città di Terni è molto allarmante anche sulla tenuta della coesione sociale: l’emergenza Covid 19 ha prodotto danni pesantissimi sul tessuto delle imprese familiari, sugli esercizi pubblici, su quelle commerciali. A questo si aggiunge ora il clima di incertezza che prende il via dall’annuncio della cessione di Ast, una operazione che rischia di creare altre paure ed effetti di tipo economico. Per questo l’avanzo di amministrazione quest’anno deve essere tutto destinato ai servizi sociali». Questa la richiesta avanzata alla giunta dal consigliere di Uniti per Terni Valdimiro Orsini.

Le richieste «A fronte di questa situazione assistiamo ad una amministrazione comunale che è troppo ingessata e lenta. Non dubito delle buone intenzioni del sindaco Latini ma la sua azione è pari a zero. Su Tosap per i bar e i ristoranti nessun segnale di vita, stallo sulla Ztl, sulla Tari appena una promessa di una riduzione insignificante del 10 per cento, le uniche decisioni prese riguardano lo smantellamento del mattatoio e del mercato ortofrutticolo con effetti devastanti sugli operatori del settore.
Finora il nostro sindaco si è nascosto dietro il paravento del dissesto, del governo e persino dietro quello della regione che pure è amministrata dalla stessa forza politica del sindaco. Chiedo al sindaco di uscire allo scoperto e di declinare il suo amore per Terni, cosa della quale non dubito, con un atto che lui può assumere: quest’anno – a differenza del 2019 quando fu destinato ai Lavori Pubblici – l’avanzo di amministrazione utilizzabile sia tutto destinato ai servizi sociali, alle tante famiglie in difficoltà e per un contributo economico per tutte quelle attività che hanno subito danni a causa della chiusura da Covid 19».

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