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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 19:14

«Introdurre psicologo di base per tutti»: pronta nuova proposta di legge M5s

De Luca si ispira al provvedimento della Campania: «Impatto lockdown dimostra ulteriormente importanza servizio»

Thomas De Luca ©Fabrizio Troccoli

Proposta di legge per garantire a tutti i cittadini un servizio di psicologia di base analogo a quello della medicina di base. L’iniziativa è del consigliere regionale del M5s, Thomas De Luca, secondo cui occorre introdurre «un primo livello di servizi di cura psicologica e creare un filtro per i livelli secondari di cura» al fine di «promuovere la cultura del benessere psicologico tra i cittadini , ma anche tra gli operatori di settori importanti come la stessa sanità e la scuola, perché – secondo l’esponente di opposizione – sono ormai indiscutibili le evidenze di come lo stress cronico condizioni lo stato di salute della persona e determini la predisposizione, l’insorgenza e il mantenimento delle malattie».

«Introdurre psicologo di base per tutti» A dare input alla proposta di legge del M5s è la convinzione che «il supporto psicologico è stato troppo spesso sottovalutato», specie in una fase come quella attuale segnata dal Covid 19 e della valanga di incognite che ha portato con sé, capaci di minare l’equilibrio degli individui, alle prese oggi con incertezze su questioni essenziali, tra tutte l’occupazione, mentre nei mesi scorsi a compromettere la stabilità di molti sono stati le morti, i contagi e l’assenza di libertà di movimento. In questo senso, De Luca dice che «l’impatto psicologico del lockdown dei mesi passati, in particolar modo sui minori, ci ha dimostrato di quanto sia importante l’istituzione di un servizio di psicologia di base», da introdurre ispirandosi alla legge regionale della Campania, ossia garantire a tutti i cittadini, indistintamente,  un primo livello di servizi di cura psicologica e creare un filtro per i livelli secondari di cura, integrando e sostenendo le azioni sul territorio svolte dai medici di Medicina generale e dai pediatri di libera scelta».

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