venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 04:40

Inchiesta test rapidi, interrogazione al ministro: «Fare chiarezza su vicenda opaca»

A presentarla alla Camera il deputato pd Verini: «Giunta e maggioranza hanno opposto un muro di gomma»

Un test

Il caso dei test rapidi acquistati dalla Regione, al centro di un’inchiesta della Corte dei conti e della guardia di finanza, arriva in Parlamento. Sabato infatti alla Camera il deputato pd Walter Verini ha depositato un’interrogazione, rivolta al ministro della Salute Roberto Speranza, per chiedere chiarezza «sulla opaca vicenda». Verini dopo aver ricordato anche le azioni intraprese dalle opposizioni in consiglio regionale, sottolinea che la giunta e la maggioranza «non hanno fornito alcuna risposta, opponendo di fatto un muro di gomma alle legittime richieste delle forze dell’opposizione. Per tutti questi motivi ho ritenuto necessario investire con l’interrogazione il Ministero della Salute, perché – nel rispetto delle rispettive competenze – possa contribuire a verificare le modalità di produzione, certificazione e acquisizione di queste dotazioni da parte della Regione Umbria e per rafforzare ulteriormente le iniziative di coordinamento per una omogeneità delle prestazioni a tutela della salute, del Servizio sanitario nazionale, della trasparenza delle procedure, che debbono valere per tutte le realtà».

L’INCHIESTA DI CORTE DEI CONTI E GDF

VIDEO – «UN CASO SUL QUALE SERVE CHIAREZZA»

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