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domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 20:29

«Il collaboratore dell’assessore supera la prova di assunzione col covid e solo con un diploma»: la denuncia in Regione

Il sospetto di irregolarità: «Ha collaborato anche con Romizi. Chiarire subito». Interrogata la Giunta

La sede della giunta regionale

Parlano di «anomalie procedurali» i consiglieri di opposizione, in un bando della società partecipata Umbria Digitale, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato con il profilo di ‘multichannel content specialist’. Le «gravi irregolarità» riguarderebbero un «deficit di pubblicazione dell’avviso», per una selezione «prima aperta ai soli laureati in alcune discipline e poi, con un atto approvato in seconda battuta, anche ai diplomati».

Approfondimento Secondo quanto denunciato «hanno partecipato solo nove candidati, di cui la metà già assunti a tempo determinato nello stesso ente, che è in via di trasformazione». Chiedono accesso agli atti i consiglieri di opposizione del Pd e del Movimento 5 stelle sulla vicenda, per cui interrogano la Giunta regionale. Si dicono stupiti del fatto che «sulla base della valutazione dei titoli e della prova orale, in presenza, il 29 dicembre, la graduatoria finale è risultata essere di cinque candidati, ovvero tre dipendenti, di cui uno assunto tre mesi prima e ammesso con riserva, ma già noto per l’impegno politico profuso al fianco del sindaco di Perugia Andre Romizi, oltre a quella di capo della segreteria dell’assessore regionale Michele Fioroni». Si chiedono i consiglieri come possa accadere che questo candidato, «pur avendo conseguito il solo diploma di scuola superiore abbia potuto scalzare altri ben più titolati». Denunciano inoltre «come abbia potuto partecipare alla prova orale, quando il 28 dicembre lui stesso comunicava tramite i social di essere positivo al covid». Emerge che alla prova si sarebbe potuto partecipare solo in presenza oltre alla «condizione ostativa rispetto all’assunzione dei dipendenti pubblici che negli ultimi tre anni di servizio avessero avuto poteri autoritativi e negoziali per conto di amministrazioni pubbliche nei confronti di Umbria Digitale». Viene sottolineato come «l’interessato risulta ancora essere il principale collaboratore dell’assessore delegato a seguire le attività del Consorzio Umbria Digitale».

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