mercoledì 24 luglio - Aggiornato alle 02:18

Gubbio e Gualdo Tadino, il M5S punta sugli stessi candidati a sindaco di cinque anni fa

Nella città dei Ceri la scelta cade su Rughi, in quella delle Porte su Troiani. Lunedì assemblea di SiAmo Gualdo. Gli altri nomi in pista

Militanti del Movimento durante la marcia per il reddito di cittadinanza (foto F.Troccoli)

di D.B.

A Gubbio e Gualdo Tadino il Movimento 5 stelle schiera i suoi candidati sindaco, e sono gli stessi di cinque anni fa come molto probabilmente accadrà anche a Perugia e Orvieto. Venerdì a Gualdo i pentastellati hanno ufficializzato una notizia che era nell’aria da giorni, e cioè la candidatura dell’attuale capogruppo in consiglio Stefania Troiani, già candidata nel 2014. «Come di consueto – scrivono – il M5S si presenterà da solo, per un vero progetto di cambiamento. Con una consapevolezza diversa rispetto alle precedenti amministrative, riteniamo necessario per la nostra città andare oltre le solite facce e le solite promesse elettorali, per risollevare le sorti di un territorio ormai da troppo tempo affossato e sofferente. Stiamo lavorando da mesi a un programma per i cittadini e con i cittadini, mentre altrove si gioca con candidature e coalizioni».

Gli altri A breve saranno annunciati i nomi dei candidati consiglieri e il programma, mentre negli altri schieramenti vanno avanti i lavori. Il centrosinistra da tempo ha scelto di puntare sul sindaco uscente Massimiliano Presciutti, appoggiato anche da Sandra Monacelli, mentre il centrodestra è diviso. Sabato la Lega presenterà il suo candidato, l’avvocato Paolo Cappelletti, sostenuto anche dalla lista «Cappelletti sindaco» e forse da Fratelli d’Italia; dall’altra parte invece Forza Italia del consigliere regionale Roberto Morroni punta su Silvia Minelli, ex assessore della giunta guidata proprio da Morroni e attuale consigliere comunale.

SiAmo Gualdo In pista poi dovrebbe esserci anche Roberto Cambiotti con l’appoggio di una civica, SiAmo Gualdo, che ha convocato un’assemblea per lunedì alle 21 al cva del Biancospino. «Non abbiamo ricette miracolose – dicono – non pensiamo di essere migliori di altri ma siamo convinti che la nostra comunità abbia bisogno di nuove energie, di poca politica e tanto cuore, tanto impegno e massicce dosi di competenza in ogni settore. Non ci interessano i partiti ma le persone. Quel che è mancato in tutti questi anni è stata la capacità di guardare al futuro, di capire quale direzione dovesse prendere la città per poter crescere».

Gubbio A Gubbio invece il Movimento ha scelto il consigliere uscente Rodolfo Rughi, anche lui candidato cinque anni fa. L’assemblea degli attivisti ha preso in considerazione solo i tre consiglieri uscenti «in quanto, dopo 5 anni di impegno giornaliero, essi garantiscono una profonda conoscenza della macchina amministrativa e politica del Comune di Gubbio. Caratteristica ritenuta necessaria per una proficua consiliatura». Paola Salciarini è stata invece indicata come candidata vicesindaco. Nella città dei Ceri la novità delle ultime ore si chiama «Gubbio in Comune» che, giovedì sera, ha ufficializzato la candidatura del 49enne Filippo Farneti, commercialista che scende in pista «perché durante tutta la sua carriera professionale – è detto in un comunicato – ha constatato un impoverimento crescente nel territorio, senza idee concrete per uscirne». Definita ormai da giorni la situazione nel centrodestra, che ha scelto l’imprenditore 40enne Marzio Presciutti Cinti (già candidato alle politiche con «10 volte meglio»), mentre il centrosinistra sul sindaco uscente Filippo Maria Stirati, anche se in questo caso vanno definiti con precisione i confini della coalizione.

Twitter @DanieleBovi

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