Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 24 gennaio - Aggiornato alle 23:57

Ottavo centenario dalla morte di San Francesco, governo stanzia 4,5 milioni: «Una grande gioia»

Provvedimento proposto dal ministro Franceschini: il contributo sarà erogato tra il 2022 e il 2027.  Un comitato di esperti elaborerà il programma

©Roberto Pacilio

Il Governo ha stanziato 4,5 milioni di euro per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il provvedimento è stato portato mercoledì mattina a Palazzo Chigi dal ministro Dario Franceschini e prevede l’erogazione del contributo in sei anni, ossia dal 2022 al 2027, mentre le celebrazioni si svolgeranno nel 2026.

Il provvedimento Il provvedimento prevede l’istituzione di un «Comitato nazionale, con il compito di elaborare un programma culturale relativo alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco. Il Comitato sarà composto da quindici membri, scelti tra esponenti della cultura italiana e internazionale aventi comprovata competenza e conoscenza della vita e delle opere di San Francesco d’Assisi, nonché tra rappresentanti di enti pubblici e privati che, per le finalità statutarie o per l’attività culturale svolta, abbiano maturato una specifica competenza e conoscenza della figura da celebrare o che siano particolarmente coinvolti nella celebrazione per l’ambito territoriale o istituzionale in cui agiscono».

Il comitato I membri di questo Comitato «non hanno diritto ad alcun compenso, gettone di presenza o altro emolumento comunque denominato ma al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato, secondo la normativa vigente». «Ci avviamo verso un percorso di celebrazioni – ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini – che durerà alcuni anni e che vedrà coinvolta Assisi, e l’Italia intera, com’è giusto che sia. Mi auguro che il Parlamento approvi presto questo provvedimento».

I frati Il provvedimento è stato ovviamente accolto «con molta soddisfazione» dai frati di Assisi: «Mentre stiamo preparando l’itinerario con tutti i membri della famiglia francescana – dice Fra Marco Moroni, custode del Sacro convento – auspichiamo che tutte le celebrazioni e gli eventi che verranno previsti e realizzati nel nome del santo Patrono d’Italia attraverso il Comitato che verrà istituito, offrano occasioni per la costruzione di percorsi di pace, fraternità e solidarietà, con particolare attenzione alle persone che si trovano in maggiore difficoltà».

La mostra al Maxxi Sempre a Roma, poi, il 5 ottobre sarà celebrato il centenario della rivista di San Francesco anche con una mostra fotografica organizzata al Maxxi di Roma. Francesco ieri e oggi, 100 anni di comunicazione e cultura francescana è il progetto espositivo realizzato da dodici fotografi che coi loro scatti raccontano il Santo di Assisi. In mostra al Museo nazionale delle arti del XXI secolo le immagini di Marina Alessi, Silvia Amodio, Maria Vittoria Backaus, Fabio Bonanno, Settimio Benedusi, Francesco Cito, Angelo Ferrillo, Franco Fontana, Giovanni Gastel, Efrem Raimondi, Fernando Scianna e Oliviero Toscani in “dialogo” con gli affreschi di Giotto presenti nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi. L’evento di apertura è in programma il 5 ottobre alle 11.30 al Maxxi di Roma dove sono attesi anche il cardinale Mauro Gambetti, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, presidente della Fabbrica di San Pietro e fino allo scorso anno Custode del sacro convento di Assisi e il suo successo fra Marco Moroni, oltre al ministro Franceschini e alla presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Melandri.

Pd e Proietti La notizia arriva a poche ore dall’apertura delle urne ad Assisi, dove Stefania Proietti correrà per un secondo mandato: «È un risultato eccezionale – dice la sindaca – che ci riempie di profonda gioia, perché come amministrazione comunale il 17 maggio scorso consegnammo questa richiesta direttamente al ministro Franceschini e il 5 giugno inviammo una lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi». «Con grande emozione – aggiunge – ringraziamo il governo che ha accolto la nostra istanza e in tempi rapidissimi hanno avviato l’iter per dare una straordinaria visibilità alle celebrazioni francescane del 2026». I capigruppo delle opposizioni in consiglio regionale lodano la sindaca per il risultato e ricordano che in aula erano state presentate, sul tema, un’interrogazione e una mozione, entrambe bocciate dalla maggioranza. «La Lega – attaccano – con la sua retorica propagandistica è solita appropriarsi dei risultati altrui. Ma i cittadini non hanno l’anello al naso».

I commenti sono chiusi.