domenica 8 dicembre - Aggiornato alle 00:03

Giunta Tesei, tutto pronto: ecco i nomi. Oggi i decreti e domani la presentazione

Ultime limature per quanto riguarda le deleghe, poi la firma delle nomine. Dentro Coletto, Melasecche, Fioroni, Agabiti e Morroni

Tesei con Michele Fioroni (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

La prima giunta di destra della quasi cinquantennale storia della Regione è pronta, e il risultato politico è sostanzialmente uno: la neo presidente Donatella Tesei porta a casa la squadra che aveva in mente o quasi. Se non ci saranno colpi di scena o ripensamenti, probabilmente già oggi prima dell’ora di pranzo la presidente firmerà i decreti di nomina. Partendo da quelli che, negli ultimi giorni, non sono mai stati in discussione, all’assessorato più pesante, cioè quello alla Sanità, ci sarà il geometra veronese Luca Coletto. Chi in Regione si è occupato negli ultimi tempi di sanità conosce bene il leghista: per otto anni assessore delle giunte di Luca Zaia, è stato per un biennio presidente dell’Agenas, per dieci mesi sottosegretario del Conte I (con annessa visita agli ospedali di Perugia e Foligno) e coordinatore dei colleghi in Conferenza delle Regioni, dove queste ultime al tavolo siedono in ordine alfabetico; insomma, prima che lo indicasse direttamente Matteo Salvini, l’Umbria era nel destino di Coletto, figura politica e non tecnica (in generale i «tecnici» sono un artificio retorico dato che le scelte sono sempre politiche).

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Nomi Sempre rimanendo in casa Lega, che porta a casa due assessori e non tre come richiesto, alla fine a spuntarla dovrebbe essere l’assessore ternano Enrico Melasecche, ex consigliere regionale tra il 2005 e il 2010 con l’Udc. Primo dei non eletti e fortemente spinto dal sindaco di Terni Leonardo Latini, l’avrebbe vinta sul leghista (anche lui ternano e non narnese come riportato in precedenza) Daniele Carissimi, tutt’altro che voglioso di dimettersi da consigliere come chiesto da Salvini. Se l’accordo raggiunto a Bastardo reggesse, alla Lega dovrebbe spettare un’altra delega pesante come quella relativa all’Agricoltura, per la quale però si fa anche il nome di Roberto Morroni. Il forzista, anche lui non intenzionato a lasciare il posto in consiglio (cosa che priverebbe FI di un’ulteriore presenza), avrebbe la meglio sul sindaco di Amelia Laura Pernazza, prima dei non eletti. Certa da giorni anche Paola Agabiti Urbani (Bilancio e personale?), la seconda donna della giunta e l’unica eletta della civica «Tesei presidente».

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Deleghe da limare Grande travaglio da giorni in casa Fratelli d’Italia: subito dopo il voto un pezzo del partito umbro ha puntato su Michele Fioroni come nome d’area, poi Giorgia Meloni ha impresso una netta virata sostenendo la volontà di far entrare uno dei non eletti, in particolare l’assisano Moreno Fortini. Fioroni però ha dalla sua il rapporto diretto con Tesei, per la quale ha curato parte della campagna elettorale, e alla fine dovrebbe essere l’assessore della giunta di Andrea Romizi a entrare con deleghe come ad esempio lo Sviluppo economico e il turismo. A quel punto a Palazzo dei Priori si libererebbe un posto che potrebbe essere occupato da Matteo Grandi, ma alla finestra c’è Forza Italia rimasta per la seconda volta di fila a secco. Queste ultime ore serviranno alla presidente per limare la distribuzione delle deleghe, poi venerdì ci sarà la presentazione alla stampa e una prima riunione della giunta. Se alla fine si chiuderà così, il braccio di ferro lo avrà vinto Tesei, che avrà superato quello che per lei era il primo vero banco di prova politico in termini di autonomia. Gli esclusi? Potrebbero rientrare in gioco nel 2020, quando si giocherà la maxi partita delle nomine.

Twitter @DanieleBovi

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