venerdì 13 dicembre - Aggiornato alle 10:42

Giunta Tesei, è ancora stallo: prosegue il braccio di ferro. Bilancio, si va verso esercizio provvisorio

Giornata di trattative e incontri per la neo presidente: fumata bianca non prima del fine settimana

La presidente con Varasano e alcuni studenti cinesi

di Daniele Bovi

Il braccio di ferro va avanti e una soluzione ancora non c’è. Quella di mercoledì è stata un’altra giornata di trattative per la formazione della futura giunta di Donatella Tesei, per la quale probabilmente servirà qualche ora in più di tempo rispetto a quanto previsto. I nodi da sciogliere rimangono in sostanza sempre quelli: la Lega, con le sue diverse fazioni interne, chiede tre assessori mentre la presidente ne vorrebbe due per tenere dentro tutti. Tesei infatti vorrebbe in squadra sia Paola Agabiti, l’unica eletta della civica «Tesei presidente», che Michele Fioroni come uomo in quota Fratelli d’Italia; intoccabile, quale che sia lo schema, il posto per Forza Italia che potrebbe schierare Roberto Morroni o il sindaco di Amelia Laura Pernazza. Il punto ora sta nel capire chi cederà, cioè se la Lega porterà a casa tre assessori (i nomi sono sempre quelli di Coletto, Carissimi o Melasecche e Paola Fioroni) oppure se la presidente incasserà quanto richiesto rivendicando la propria autonomia. Di sicuro l’incontro di martedì con il leader della Lega Matteo Salvini non è stato risolutivo e ci sono rigidità, sia da una parte che dall’altra. Per uscirne, nelle prossime ore proseguiranno le trattative sull’asse Perugia-Roma. La fumata bianca non dovrebbe arrivare certo prima del fine settimana.

Gli incontri Mercoledì intanto per la presidente è stata una giornata piena. In mattinata, a Palazzo Donini, sono iniziate le riunione con i dirigenti più importanti. Un incontro durato oltre due ore per fare il punto su diversi temi, tecnici e programmatici: dalle questioni che riguardano la formazione del suo gabinetto fino a dossier pesanti come quelli su bilancio, personale, nuova fase di programmazione dei Fondi UE 2021-2027 e non solo. Tra le questioni più urgenti c’è quella relativa al bilancio previsionale 2020-2022: dopo la mancata approvazione, pochi giorni prima del voto, del documento tecnico pensato dalla vecchia giunta, complici i tempi molto stretti l’idea che si fa largo è quella di procedere con l’esercizio provvisorio per almeno un mese. Il previsionale infatti andrebbe approvato entro il 31 dicembre ma il consiglio si insedierà solo tra la fine di novembre è l’inizio di dicembre, e dopo andranno formate le commissioni; realisticamente, una corsa contro il tempo mentre l’esercizio provvisorio per un breve periodo – uno scenario tutt’altro che drammatico – permetterebbe di progettare il bilancio con più calma.

Le opposizioni In giornata intanto a Palazzo Cesaroni, sede del consiglio regionale, si sono incontrati anche i membri dell’opposizione per fare il punto della situazione. Risolto ormai da giorni il nodo del capigruppo pd, ruolo che sarà svolto da Tommaso Bori, le altre poche caselle in ballo (vicepresidenza dell’assemblea legislativa, ruolo di portavoce delle opposizioni e presidenza della commissione Vigilanza) rimangono tutte da riempire e una nuova riunione ci sarà prima dell’insediamento.

Studenti cinesi Quella di mercoledì per la neo presidente è stata anche una giornata di incontri istituzionali. In mattinata a Palazzo Donini ha ricevuto, insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano, una delegazione di studenti cinesi in vista del Festival internazionale d’arte giovanile Italia-Cina che si terrà a Perugia dal 5 al 7 febbraio prossimo: «Questo – ha detto Tesei – è un momento in cui assume molta importanza la collaborazione e lo scambio tra i popoli che ha ancor più valore e efficacia se coinvolge i bambini. Gli eventi che si realizzeranno vedranno la collaborazione delle istituzioni perché ritengo che gli scambi culturali siano fondamentali e alla base delle relazioni tra i popoli perché la conoscenza diretta delle culture ne favorisce la comprensione e rafforza il rispetto reciproco permettendo alla comunità di cresce».

A Castello Nel pomeriggio invece la presidente è stata a Città di Castello dove ha incontrato il sindaco Luciano Bacchetta e ha partecipato alle celebrazioni in cattedrale per i patroni San Florido e Amanzio. Bacchetta, che è anche presidente della Provincia di Perugia, ha sottolineato la volontà di lavorare in sinergia con Palazzo Donini, mentre la presidente ha spiegato di voler iniziare il proprio mandato partendo proprio dal continuo contatto con i territori attraverso i sindaci e gli amministratori locali.

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